Una villa a Malta in dialogo col paesaggio

Villa a Malta Peralta

L’isola di Malta con i suoi scenari mozzafiato, che dalle scogliere si perdono nelle acque cristalline, ha ispirato il progetto di restyling di una villa privata e dei suoi spazi esterni di pertinenza. Un lavoro di riqualificazione funzionale, estetica ed energetica, che è valso allo studio romano Peralta Design & Consulting l’assegnazione dell’Outstanding Property Award 2019, nella categoria “Restoration & Renovation’’.

Villa a Malta Peralta

Il progetto ha rivoluzionato completamente l’edificio originale, privo di uno studio compositivo e di un linguaggio architettonico coerente, in quanto caratterizzato da recinzioni murarie visivamente limitanti e di scarso interesse. Con un linguaggio contemporaneo, architettura lineare e geometria essenziale, il progetto ha valorizzato le qualità paesaggistiche e trasformato gli elementi di disturbo in soluzioni moderne con risvolti tecnologici innovativi.

Un’architettura aperta al paesaggio

Alla base del progetto, un obiettivo chiaro e un tema compositivo sviluppato in modo coerente. Ovvero creare un rapporto diretto con il paesaggio, valorizzando la spettacolare vista sul mare. I due piani orizzontali di forma regolare, paralleli alla linea dell’orizzonte, con una copertura a sbalzo nella parte superiore e il plateau sottostante, incorniciano la vista, sfumando il senso stesso di confine.

Confondendosi con l’orizzonte “la villa che prima era introversa e definita dalla recinzione”, racconta l’Architetto Luca Peralta, “è diventata estroversa, aprendosi al paesaggio circostante”.

Questo effetto è ulteriormente esaltato dalla piscina, pensata come “infinity pool’’, dalla quale la fusione tra acqua, mare e cielo diventa totalizzante. La piscina è illuminata da una coppia di lampade Bamboo delle collezioni Vibia, disegnate da Antoni Arola ed Enric Rodríguez. Il design minimale che riprende le forme della pianta, trasforma le lampade Bamboo in una fonte di luce che si fonde organicamente con il paesaggio.

Sulla passerella poco distante, il gioco di luci e ombre è enfatizzato dalle lampade da terra Meridiano, sempre di Vibia, disegnate da Jordi Vilardell e Meritxell Vidal. Sormontate da un cuscino in schiuma, le lampade fungono sia da seduta che da suggestiva illuminazione esterna.

Il pergolato, tra estetica e funzionalità

Uno dei componenti essenziali della struttura è il pergolato, elemento tipicamente mediterraneo e spesso ricorrente nell’architettura di Luca Peralta. Alle qualità puramente estetiche, che lo rendono essenziale nella definizione dei tratti dell’edificio, si accompagnano potenzialità di carattere prestazionale.

Molteplici sono le funzioni svolte dalle pergole che, oltre a creare riparo dal forte irraggiamento solare e dalle piogge, inglobano elementi come luci, telecamere di video sorveglianza e casse audio, resi in questo modo meno invasivi.

In parte pensato come pergolato ad aria passante, è decorato con una geometria realizzata da un software di tipo parametrico che simula le onde del mare, risultando sempre diversa a seconda del punto di osservazione. Nel complesso si tratta di un elemento indispensabile che genera armonia, introduce quel tocco di interesse altrimenti assente, contribuisce a rendere più lineare e pulita la composizione d’insieme.

Un giardino mediterraneo per la villa a Malta

Il tema compositivo principale è stato sviluppato anche nel giardino che ripropone l’idea di apertura attraverso la creazione di aree che, come delle stanze, “creano contrazioni ed esplosioni nello spazio’’ fino a perdersi nel mare.

Il progetto paesaggistico, curato in collaborazione con lo studio fiorentino MÀKIA, è partito con la demolizione della recinzione originaria, sostituita da muretti a secco realizzati secondo la tradizione maltese.

Il giardino è stato accuratamente studiato in modo da conservare gli elementi caratteristici della macchia mediterranea, esaltata attraverso contrasti e diverse cromature di verde che realizzano la continuità con il paesaggio.

L’elemento naturale che circonda questa villa a Malta è stato ulteriormente esaltato a livello estetico con diversi accorgimenti.

Come la potatura a palla degli alberi di ulivo e la creazione di percorsi che attraversano la macchia, tenuta appositamente bassa per non oscurare la vista.

In altri angoli, invece, gli alberi sono disposti con altezze diverse che degradano dolcemente verso il mare. Agli ulivi si accompagnano alberi di carrubo e arbusti, tipici dell’isola, mentre nella parte retrostante la vegetazione è arricchita da un giardino di piante succulente e da un piccolo frutteto.