Kristian Buziol: A fine inverno lo sguardo dei più sarà già rivolto alle abbondanti e imminenti fioriture primaverili, eppure da garden designer vorrei soffermarmi sulla bellezza di questo periodo intermedio, ancora freddo, ma che riserva ancora l’incanto di un’atmosfera romantica e fiabesca.

Viburnum carlesii. © Foto [Irene Fox]/stock.adobe.com

Pensiamo ai tappeti erbosi che, ancora impigriti dal gelo, si riempiono di Crocus, bulbose che con la loro fioritura ci regalano uno spettacolo irresistibile dai colori tenui. Tra le foglie secche, che consiglio sempre di non raccogliere in modo zelante per lasciare al giardino un aspetto naturale, spuntano i primi narcisi: fiori semplici ed eleganti che, soprattutto quelli della divisione Tazetta, annunciano l’arrivo della primavera con il loro profumo inebriante.

Viburnum x carlcephalum. © Foto [Simona]/stock.adobe.com

Un’altra pianta che gioca un ruolo affascinante in questo scenario è sicuramente l’elleboro. Lo utilizzo spesso, scegliendo tra le specie e cultivar, perché, oltre alla bellezza delle temerarie fioriture che sfidano il gelo, le loro foglie sono perfette in una pluralità di combinazioni, come ad esempio ai piedi di un’aiuola di ortensie. Quando trova il suo habitat ideale, inoltre, si dissemina facilmente diventando protagonista di uno spettacolo che si ripete incessante. Tra i miei preferiti ci sono sicuramente: Helleborus niger, H. argutifolius, H. orientalis e i suoi ibridi.

Viburnum x burkwoodii. © Foto [WOD]/stock.adobe.com

Se amate i colori decisi e i profumi intensi, invece, sicuramente sarete conquistati dai muscari, piccole spighe compatte che si ergono decise su steli sottili. Definendo bene gli spazi e gestendo le distanze, le bulbose sono in grado di creare effetti scenografici che si amalgamo perfettamente con le altre piante. In più, al contrario di quanto si pensa, non è necessario rimuoverli dopo la fioritura. Lasciateli dove sono, e se nel lungo termine vi appariranno meno generosi, vi basterà integrarne di nuovi e avrete l’effetto di pienezza desiderato. Se le bulbose sono sicuramente protagoniste indiscusse di questo periodo, la prerogativa di un buon giardino è sempre quella di armonizzare diverse specie cercando di replicare quanto avviene in natura.

Viburnum x bodnatense ‘Dawn’. © Foto [veroja]/stock.adobe.com

In un luogo di passaggio poco lontano da casa, vi consiglio di piantare Viburnum carlesii, un arbusto dai generosi fiori sferici bianco rosati e di consistenza quasi cerosa, la cui caratteristica più interessante è il profumo inebriante e intenso: un preludio perfetto che annuncia la primavera ormai vicina. Tra i Viburnum a fiori profumati c’è solo l’imbarazzo della scelta: se preferite le infiorescenze rosa intense e molto appariscenti la pianta che fa per voi è sicuramente V. x bodnantense ‘Dawn’, mentre se preferire le sfumature più tenui vi suggerisco V. x carlcephalum o V. x burkwoodii.

Kristian Buziol
Daphne odora. © Foto [smtd3]/stock.adobe.com

Davvero meravigliose sono anche Daphne odora e D. mezereum, quest’ultima capace di meravigliare con piccolissimi fiori rosa raggruppati anche lungo i rami. Infine, vorrei menzionare Edgeworthia chrysantha, un arbusto dai piccoli fiori gialli dall’aspetto vellutato e profumatissimi, raggruppati  in infiorescenze semisferiche che romanticamente dal ramo spoglio guardano verso il basso. Qualunque siano i vostri gusti, ogni giardino possiede un dono: quello di saperci stupire.

Kristian Buziol
Edgeworthia chrysanta. © Foto [Paylessimages]/stock.adobe.com

Kristian Buziol

Kristian Buziol è un garden designer con una grande passione per la natura che va oltre gli aspetti strettamente professionali. È diventata, dopo gli studi di agraria, una dedizione totale che lo ha spinto a viaggiare in tutto il mondo per studiare e conoscere da vicino i giardini più belli e a continuare ad aggiornarsi, approfondendo  i vari aspetti legati alla sua professione e alle piante, soprattutto agli alberi, che studia da anni. Nel corso della sua carriera ha realizzato oltre 500 progetti nei quali la scelta delle piante è sempre frutto di una prospettiva consapevole per integrarsi perfettamente al contesto. kristianbuziol.it

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