Piante profumate per il giardino – Fiore d’Angelo

Fiore d'Angelo - 1
pianta di Fiore d'Angelo - 1

Fiore d’Angelo – profumo fruttato e color neve

Il Fiore d’Angelo è una pianta ornamentale, dal portamento arbustivo, originaria della parte orientale del nostro continente.

Molto utilizzato nei giardini, per la forza decorativa dei fiori e delle foglie, tende a svilupparsi in altezza fino a un paio di metri. Può essere coltivato anche in grandi vasi.

Tra le piante fiorite facilmente accostabili, per compatibilità e qualità del mélange estetico, troviamo il Lillà, il Pruno e il Viburno.

Il suo nome botanico completo è Philadelphus Coronarius e il fiore ha assunto il valore iconico di simbolo della memoria del passato e della tradizione.

L’etimo del termine scientifico viene dal greco “phileo” – verbo  che significa amare e da “adelphos”fratello“Coronarius” allude, probabilmente, al suo diadema di stami.

Appartenente alla famiglia delle Hydrangeacee, diffonde nell’aria un profumo fruttato, con piacevoli sentori di agrumi.

Caratteristiche

Il Fiore d’Angelo ha rami dall’involucro robusto, tanto che, in passato, erano la componente materica di zufoli e altri piccoli strumenti a fiato. La corteccia, invece, tende parzialmente a sfaldarsi, creando contrasti suggestivi.

Le foglie sono, per lo più, decidue, hanno forma ovale e vestono un bel verde brillante; la superficie delle pagine è piacevolmente irregolare, per le nervature a rilievo.

I fiori hanno un caratteristico color bianco candido, tinta neve, una forma a coppacon 4 petali e 4 sepali – e tendono a riunirsi in gruppi o in racemi (infiorescenze con un asse centrale e peduncoli di pari lunghezza).

A volte, il bianco della corolla ospita piccole macchie color porpora – note piacevoli nella nuvola bianca di petali.

I fiori sono i depositari dell’intenso profumo che viene liberato in aria – soprattutto al tramonto – e si avverte anche a distanza. Sopraggiungono tra maggio e giugno e, secondo clima e varietà, vivono per periodi più o meno lunghi.

Ibridazioni

Sono state realizzate diverse ibridazioni di questa pianta, per ottenere varianti di colore e screziature, fiori dalle dimensioni più grandi e profumi persistenti.

Collocazione e cure

Il Fiore d’Angelo è una pianta resistente, che predilige l’esposizione al sole, ma cresce bene anche alla mezz’ombra.

Il suo habitat naturale è un composto di terra fertile e ben drenata, magari arricchita dal conferimento primaverile di concime in granuli, a lento rilascio.

Normalmente, è sufficiente l’irrigazione piovana, ma, durante le stagioni più calde, si consigliano annaffiature regolari (rigorosamente senza ristagni).

Non sono richieste particolati potature, se non per pilotare un po’ lo sviluppo arbustivo. L’eliminazione dei rami secchi, danneggiati o privi di fiori va eseguita dopo la fioritura, per rinvigorire la pianta.

Lo sviluppo del Fiore d’Angelo può essere supportato da una pacciamatura di foglie secche, posta a protezione delle radici.

Le immagini della cover e della galleria sono state tratte dalla piattaforma free Pixabay.