Le fioriture di Marzo: è in arrivo la primavera

 Quando arriva la primavera il desiderio è quello di riempire case, balconi e giardini con fiori colorati. Le fioriture di Marzo sono gradevoli alla vista e simboleggiano una rinascita naturale. Sono anche un nutrimento per farfalle, i bombi e le api che al momento sono a rischio di estinzione e necessitano di nutrimento attraverso nettare e polline. Quindi piantare e far sbocciare i nostri fiori preferiti è un gesto per noi stessi e il nostro benessere ma soprattutto un contributo alla natura.

Fioriture di marzo:
arbusti, piante da interni e piante da giardino

Nel periodo delle fioriture di Marzo, oltre alle piante che stanno in casa, c’è anche una vastità di specie tra gli arbusti come le magnolie, il glicine, le camelie, l’acacia più conosciuta come mimosa, l’ippocastano,  il mandorlo, i limoni e qualche azalea

La magnolia 

Magnolia

L’origine del nome della pianta della magnolia deriva dal nome del direttore dell’orto botanico di Montpellier Pierre Magnol, inventore anche del metodo, ancora in uso, della classificazione botanica. 

Appartenente alla famiglia delle Magnoliaceae, l’albero della magnolia, ha diversi paesi di provenienza come gli Stati Uniti, la Corea, il Giappone e la Cina ma, nonostante queste tipologie di clima differenti a cui è stata sottoposta, si adatta molto bene anche in Italia caratterizzata da un clima Mediterraneo.

Southern magnolia

Se ne contano circa 80 specie differenti, la sua peculiarità sono i fiori molto grandi dalla forma a stella e le foglie ovoidali verde scuro. La sua fioritura è primaverile quando sboccia emanando una profumazione piacevolissima. In Italia è molto usata come pianta ornamentale e tra le tante specie quelle più conosciute della Magnolia sono:

  • Soulangeana: adatta per la coltivazione in giardino, i fiori hanno colori che variano dal bianco, al viola e al rosa con petali che sfumano in diverse tonalità dalla parte esterna a quella interna.
  • Grandiflora: proveniente dal sud degli Stati Uniti, quella più conosciuta dai fiori molto profumati bianchi con fogliame sempreverde. 
Magnolia grandiflora
  • Liliiflora: la sua caratteristica sono fiori rosso porpora con l’interno bianco-rosato, solitamente l’arbusto raggiunge l’altezza di 3 metri. 
  • Glauca: la sua fioritura è prevalentemente estiva, suoi fiori hanno la forma che ricorda quella del tulipano e le sue origini sono Americane.
  • Precia: la sua provenienza è Asiatica, sboccia con fiori bianchi con una forte profumazione ma il suo fogliame è caduco e lascia l’albero o lo stelo spoglio nel periodo invernale.
  • Stellata le sue origini sono in Giappone e ha dei fiori molto profumati. Si adatta bene al clima italiano ed è molto resistente al freddo che la rende idonea sia da giardino che da vaso; qualora si volesse tenere in appartamento, è consigliato conservarla in luogo soleggiato. Per rendere costante il suo splendore e mantenere la sua fioritura, si consiglia di concimarla spesso. 
Magnolia Stellata

Il glicine 

Il nome glicine deriva dal greco e significa “pianta dolce”. La sua storia nasce in Cina dove era chiamato Zi Teng “Vite blu” quando colpì l’attenzione del capitano Welbank che, nel 1816, decise di portarlo in Europa. Nel frattempo anche Linneo aveva scoperto questa pianta rampicante intorno al ‘700 che fu nominata Wistaria in onore di Kaspar Wistar un antropologo tedesco. Glicine è il nome che la pianta ha mantenuto nei paesi latini ossia Italia, Francia e Spagna; in Germania, i tedeschi hanno coniato un nome nuovo, legato alle origini antiche del suo nome originario “Vite blu”, ‘Blauregen’ che significa ‘Pioggia blu’. Il glicine ha un profumo inconfondibile, è una pianta rampicante e decora pergolati e pareti con cascate di grappoli fioriti di colore viola, rosa, lilla e bianco.

Fioritura di Glicine

Arbusto coltivabile sia in vaso che in terra, ha uno sviluppo molto vigoroso quindi conviene scegliere attentamente dove piantarlo vista la sua rigogliosità. Il glicine ama stare esposto sotto il sole diretto e proprio per questa sua predisposizione la sua fioritura è molto rapida. Chi ama abbellire terrazzi o giardini con questa cascata floreale meravigliosa si deve ricordare di potarla almeno due volte l’anno, alla fine del periodo invernale e durante l’estate, nel suo periodo verde, per mantenerne lo sviluppo. La sua forma e il suo modo sinuoso di crescere e modificare l’ambiente circostante simboleggiano, nella filosofia orientale, la coscienza umana che si evolve per influenzare il mondo esterno. Regalare un glicine ha come significato amicizia e riconoscenza. 

Fioritura di Glicine

La camelia

Originaria dell’Asia, la camelia porta il nome di un botanico Georg Joseph Kamel che la importò dal Giappone. La camelia è conosciuta per due specie principali: quella ornamentale la camelia sinensis e la camelia japonica

Camelia

La camelia sinensis è detta anche pianta del tè, infatti dalle sue foglie è possibile produrre il tè e inoltre, cotte al vapore, danno anche un olio dalle proprietà antisettiche. Ama temperature tra i 15 e i 30°, il freddo può alterare la salute della pianta; è l’ideale per appartamento perché consente di tenerla al riparo nei mesi invernali, con il giusto quantitativo di luce davanti ad una finestra per poi spostarla in giardino nei mesi estivi.

La camelia japonica, al contrario della sinensis, ama il clima subtropicale con estati piovose e inverni secchi; ha una resistenza al freddo fino a -15° e non è amante del sole diretto che potrebbe anche farla marcire. 

Camelia japonica

Un’altra curiosità che avvolge questo fiore raffinato ed elegante, con una profumazione delicata, è la sua capacità di donare luminosità alla donna che lo indossa come ornamento; proprio per questo era il fiore preferito da Coco Chanel che ne fece suo emblema dal 1923, quando comparve per la prima volta su un suo abito.

L’Acacia, più conosciuta come Mimosa

Acacia dealbata, che tutti conoscono come Mimosa, è l’albero che tra febbraio e marzo si riempie di pallini gialli profumatissimi. Simbolo della Festa delle donne dal 1946, quando la parlamentare Teresa Mattei decise di donarla l’8 marzo per la Giornata Internazionale della Donna. Per i suoi fiori a forma di batuffolo, che richiamano qualcosa di soffice, è stata inventata anche una torta di colore giallo col pan di Spagna che richiama questa pianta nei colori e nell’impalpabilità.

Mimosa

Proveniente dall’Australia, per la precisione dalla Tasmania, sin dall’Ottocento è conosciuta anche in Europa. Ama temperature miti, è molto resistente alla siccità e non è particolarmente amante di troppa acqua. La sua importanza è legata alla produzione di polline che, per quanto sia deleterio per le allergie primaverili, è di fondamentale importanza per l’ecosistema e la riproduzione delle api in via di estinzione.

Alberi da frutto

Tra gli alberi da frutto si hanno i meli e i ciliegi da fiore (sacri in Giappone), l’albicocco, il susino e il pesco che a Marzo si riempiono di  piccoli  fiori romantici e delicati dalle tonalità bianco-rosacee. Per coloro che non possiedono un giardino, il periodo di Marzo regala tantissime fioriture interessanti per piante da appartamento e fiori per comporre dei meravigliosi bouquet.

Primule, mughetto, forsizia, calendula, tulipani, narcisi, rose, giacinti, calle, iris, fresie, anemoni e molte altre piante bulbose sono quelle che in questo mese vivono il loro periodo di splendore donando, a chi li cura, delle fioriture con colori sensazionali. Primule e nontiscordardimé in questo periodo riempiono i prati insieme alle margherite creando un arcobaleno di sfumature.

Fioritura di pesco

Fioriture di Marzo, qualche suggerimento per la cura

Le piante che fioriscono a Marzo sono le prime pioniere della primavera. Essendo  però ancora al limite con la fine dell’inverno, sono a rischio di gelate. Quindi hanno bisogno di più attenzione e specifiche cure, vediamo quali:

  • come prima cosa, qualora tornasse una strizzata di freddo, devono essere riparate. Accostate al muro se in terrazza, messe in casa in caso di abbassamento della temperatura fino allo zero;
  • non vanno bagnate troppo. Sarebbero più sensibilmente esposte al freddo con il terriccio eccessivamente bagnato, oltre al rischio di malattie fungine dato che sono in una fase di metabolismo ridotto e consumano poca acqua;
  • non esagerare con la fertilizzazione;
  • ripulire sempre la pianta da eventuali depositi di fiori secchi. Questo facilita il rinnovo e quindi la crescita.

fioriture marzo

Con le fioriture di marzo, in arrivo anche le allergie primaverili. Qualche utile consiglio

Purtroppo con la meraviglia della natura e delle fioriture di Marzo ci sono anche i pollini che colpiscono chi è soggetto alle allergie. Per godersi determinati periodi dell’anno senza però stare male, basta prestare attenzione e non sottovalutare alcuni accorgimenti. Per esempio: per cambiare l’aria in casa aspettare la fascia oraria tra le 06 e le 08 del mattino per chi vive in città e tra le 19 e le 24 per chi vive in campagna, perché circola meno polline. Si sconsiglia di aprire le finestre se qualche vicino ha tagliato l’erba. Evitare di tenere il bucato all’esterno perché i pollini si depositano sui capi quindi, anche dopo essere tornati a casa, è bene cambiarsi non in camera da letto. Non uscire dopo una forte pioggia perché i granuli di polline sono frantumati e quindi circolano maggiormente.

Marzo il mese della donna 

Marzo è il mese delle donne. Le fioriture di questo mese aiutano chi ama esprimere un sentimento. I doni floreali non sono solo un cadeau femminile. Anche gli uomini, essendo in arrivo la festa del papà, potrebbero gradire un mazzo di fiori. Occorre saper scegliere attentamente le composizioni perché ogni tipologia di fiore ha un significato sia per le donne che per gli uomini. Il tulipano bianco, le calle e i garofani sono idonei come regalo ad un compagno o ad un amico. I fiori sono sempre un regalo gradito. Colorano le case, rallegrano i balconi e arricchiscono i giardini oltre a contribuire con la loro semplicità al fabbisogno dell’ecosistema. 

Testo di Carlotta Cigliana