Fiori per le aiuole – Narciso

Narciso - 1
fiori di Narciso in un'aiuola
Narciso – pianta decorativa e simbolica

Il Narciso Narcissus per i botanici – è una pianta erbacea di notevoli qualità ornamentali, originaria della parte più occidentale del nostro continente e dell’area mediterranea.

Appartenente alla famiglia delle Amarillidacee, può essere coltivato in vaso, ma, assieme ai giacinti e ai tulipani, è sicuramente uno dei fiori più adatti a disegnare aiuole e macchie di colore nei giardini.

È noto che il suo nome viene associato a una leggenda della mitologia greca, riportata dal poeta Ovidio; Narciso, figlio di un dio e di una ninfa, bello quanto incapace di sentimenti, ignora la ninfa Eco, che scivola nell’oblio, svanendo e lasciando solo il ricordo della sua voce.

Per punizione divina, il ragazzo s’innamora della sua immagine riflessa nello specchio d’acqua, che diverrà la sua nemesi, quando vi cadrà, distratto da quella vista.

Al di là della leggenda, estremamente diffusa e d’indubbia forza archetipica, il nome del Narciso deriva dalla parola grecanarkissos“, la cui radice evoca il sonno e l’irrigidimento fisico.

È una pianta bulbosa, che genera le sue foglie e i suoi fiori dall’involucro di un bulbo interrato e raggiunge un’altezza massima di 50 centimetri.

Caratteristiche

Il Narciso è un fiore dallo stelo allungato e ha foglie spesse e carnose, che vestono di color verde chiaro.

Durante la primavera, genera un fiore molto elegante, dai petali morbidi bianchi, gialli o di entrambi i colori – aperti verso l’esterno, attorno a un centro dai colori più scuri e più intensi.

Esistono anche varietà con toni che virano sull’arancio, ma sono meno diffuse. In tutte, il fiore emana un profumo quasi inebriante; è proprio il senso di lieve stordimento che induce a farlo considerare il fiore del sonno, perché fa supporre facoltà narcolettiche.

Proprietà

Al Narciso vengono associate interessanti qualità erboristiche; si ritiene che possegga doti antinfiammatorie, ma è indispensabile il consiglio di un esperto, perché il suo bulbo contiene sostanze velenose all’ingestione.

Distillando gli elementi del fiore, è possibile ricavare un olio essenziale, dal profumo dolciastro e dall’intenso color giallo arancio.

Collocazione e cure

Il Narciso ama crescere in un clima mite, anche se è in grado di resistere alle basse temperature.

Ama l’esposizione – non troppo diretta – alla luce del sole (è meglio la mezz’ombra) e andrebbe posto al riparo dai venti e protetto quando, nei periodi più freddi, s’innesca il riposo vegetativo.

Il suo habitat naturale è un terreno d’impasto morbido e ben drenato, capace di conservare l’umidità necessaria senza mettere a rischio le radici; non è importante che sia particolarmente fertile ed è bene evitare la torba.

Va annaffiato con regolarità, specie nelle stagioni calde, ma non in modo eccessivo, perché, come dicevamo, soffre i ristagni d’acqua.

Se si desidera conferirgli del concime, è bene utilizzare prodotti a basso contenuto di azoto e ricchi di potassio – una formula in grado di esaltarne le fioriture.

Non richiede particolari potature ed è sufficiente eliminare le foglie e i fiori secchi o danneggiati. Questo sfoltimento ha la dote di agevolare la nascita delle nuove generazioni di bulbi.

Le immagini della cover e della galleria sono state tratte dalla piattaforma free Pixabay.