Fiori per le aiuole – Lavanda

Lavanda - 1
fiori di Lavanda - 1
Lavanda – bellezza in viola e profumo intenso

La Lavanda è una pianta dall’aspetto arbustivo, decorata da splendidi fiori e tipica dell’area mediterranea; viene coltivata, di fatto, un po’ in tutta Italia.

Appartenente alla famiglia delle Lamiacee, è una pianta suffruticosa (piccola perenne, dal fusto legnoso e con rami erbacei).

Capace di adattarsi a condizioni climatiche diverse, anche difficili, non richiede cure particolari, benché qualche attenzione possa risultare utile per esaltarne le doti ornamentali.

Il suo etimo coincide con il gerundio del verbo lavare – di derivazione latina – e fa riferimento alla tradizione di profumare l’acqua, per le abluzioni quotidiane, con i suoi fiori dall’intenso effluvio.

Caratteristiche

Le foglie della Lavanda hanno una forma allungata, a lancia, vestono un color verde grigio – che contrasta bene i cromatismi floreali e sono sempre presenti sui rami, anche in inverno.

I fiori sono raccolti in gruppi – a forma di spighe – e mostrano l’inconfondibile color viola. Fioriscono nell’arco di un lungo periodo, che va dalla primavera all’autunno.

Proprietà della Lavanda

I fiori di Lavanda vengono spesso utilizzati per profumare sacchetti o contenitori cartacei da riporre nei cassetti e negli armadi, accanto a tessuti, per proteggerli dagli acari ed eliminare odori sgradevoli.

Se distillata, la pianta può fornire un olio essenziale, alla base di molti cosmetici naturali. È un olio che ha anche proprietà lenitive, per le punture d’insetto o le piccole ustioni.

Dal punto di vista erboristico, la Lavanda ha qualità antibatteriche, antiemetiche e antisettiche. Ha anche facoltà balsamiche, che possono contenere le irritazioni delle vie respiratorie; il tutto, naturalmente, richiede il consiglio di un esperto.

Il suo piacevole profumo è anche un buon repellente naturale per gli insetti, particolarmente le zanzare.

Collocazione e cure

La Lavanda predilige l’esposizione alla luce solare e una buona ventilazione. Il suo habitat naturale è un terreno alcalino, con componenti d’argilla; non è importante che sia particolarmente fertile, quanto ben drenato.

Va annaffiata quando il terreno è completamente asciutto, ma occorre evitare i ristagni d’acqua, per non far marcire le radici.

Può essere coltivata anche in vaso, benché sia uno dei fiori più indicati per realizzare aiuole decorative. Non richiede particolari concimazioni, salvo una leggera, durante la primavera.

La Lavanda va potata sia per canalizzarne la crescita che per coadiuvare la fioritura, eliminando le parti secche o danneggiate e gli eventuali eccessi d’espansione orizzontale.

Le imagini della cover e della galleria sono state tratte dalla piattaforma free Pixabay.