Possiamo coltivare l’edera in inverno? Certo che sì, ecco come

Specie con le foglie screziate, Floricoltura Prati

Se c’è una pianta rampicante per eccellenza, la nostra memoria ci ricorda l’ edera, quel tocco di verde intenso che colora i nostri balconi e i pergolati.

Appartenente alla famiglia delle Arialiacae, l’edera non ha bisogno di particolari cure e si adatta a qualsiasi condizione climatica, anche ai più rigidi inverni. Non per forza occorre posizionarla in ambienti outdoor, perché questa pianta cresce benissimo anche dentro casa, all’ombra o sotto l’esposizione del sole.

Unico consiglio da seguire, posizionarla in un luogo dove la temperatura non scende sotto i 5°C e non supera i 20°C.

Ma come coltivare l’edera? Alcuni pratici suggerimenti

Coltivare l’ edera è piuttosto semplice, soprattutto per i pollici neri. Ma prima di tutto occorre fare una distinzione tra le specie: più le foglie sono verdi e più la pianta sentirà la necessità di crescere in zone fresche, mentre quella con le screziature ha bisogno di una maggiore quantità di luce. Invece l’ edera a foglie variegate richiede una certa esposizione ai raggi diretti del sole ma non nelle ore più calde della giornata.

Comunque sia la specie del genere Hedera, è bene pensare anche all’innaffiatura: in primavera e in estate si consiglia di tenere umido il terreno, in inverno ricordiamoci di lasciare asciugare il terreno tra un’innaffiatura e un’altra. L’ideale sarebbe fornire circa 2-3 cm di acqua ogni settimana.

Ricordati di potarla con costanza ogni qualvolta ci fossero rami ribelli o foglie secche.

E per la cura? Semplice: basta lavare le foglie ogni due mesi con una spugnetta inumidita da acqua a temperatura ambiente. Strofinale ed asciugale con premura. Un’operazione indispensabile per evitare la formazione di polvere sulla superficie.

Lo sapevi che l’edera è il simbolo di Dioniso?

Leggenda vuole che la nascita dell’edera sia successiva a quella di Dioniso per ripararlo dal fuoco che ardeva il corpo della madre colpito da un fulmine di Zeus. Ecco perché in antichità il termine “perikiosos” significava “avvolgitore di colonne”.

Oggi l’edera simboleggia l’amore passionale, quello che infuoca il cuore e travolge le emozioni lasciandoti quasi senza respiro. Proprio come fa l’edera quando si avviluppa lungo le colonne e ricopre i pergolati del giardino.

Come l’abbraccio di due innamorati che non vorrebbero più separarsi.

Via – Edendeifiori

Produzione riservata
Pubblicato il: 20/11/2017
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