Fiori autunnali e invernali – il Rododendro

Rododendro - 1
fiori di Rododendro - 1

Rododendro – macchie di colore anche nelle stagioni fredde

Il Rododendro è una pianta arbustiva e fiorita, che ha origini nelle zone montuose di diversi territori (America settentrionale, Asia, Europa e Oceania).

Alcune varietà mostrano qualità ornamentali anche in autunno e in inverno, generando fiori eleganti e dalle tinte intense, capaci di ravvivare le nuance opache delle stagioni fredde. È particolarmente indicato per i giardini di roccia.

Appartiene alla famiglia delle Ericacee e il suo etimo proviene dalla fusione di 2 termini greci: “rhodon”“rosa” e “dendron”“albero”“albero delle rose” è, quindi, il suo secondo nome.

Nel tempo, la tradizione del linguaggio dei fiori l’ha designato sia come icona dei primi amori, che come protettore del focolare domestico.

Normalmente, ama essere messo a dimora in giardino, dove i fusti possono arrivare a 2-3 metri di altezza, ma, con qualche attenzione, è possibile collocarlo anche in vaso.

Caratteristiche

Il Rododendro ha grandi foglie, verdi e lucide, che, secondo varietà, possono essere decidue o classificare la pianta come sempreverde.

I fiori, tendenzialmente campanulari e disposti in gruppi, mostrano corolle dai colori molto diversiazzurro, bianco, blu, lilla, porpora, rosa rosso o, più raramente, giallo arancio.

Molte varietà regalano fioriture primaverili ed estive, ma ne esiste più d’una capace di ravvivare (soprattutto con gradienti del blu e del rosso) i colori spenti o monotonali dell’autunno e dell’inverno.

Collocazione e cure

Il Rododendro, provenendo da zone montuose, ama l’esposizione diretta solo in quei contesti, diversamente, sarà bene optare per un posizionamento alla mezz’ombra.

Il suo habitat naturale è un composto di terra fresca, umida ma ben drenata, povera di calcio e con un pH tendente all’acido. Durante l’inverno si consiglia una pacciamatura a protezione delle radici.

Va annaffiato regolarmente, avendo sempre l’accortezza di evitare i ristagni idrici. Nelle stagioni più calde, può essere utile nebulizzare la pianta con acqua priva di calcare.

Il suo sviluppo può essere coadiuvato dal conferimento (tra inverno e primavera) di un concime granulare a lento rilascio.

Non si richiedono particolari potature e sarà sufficiente eliminare i fiori avvizziti e i rami secchi o troppo lunghi (evitando di intervenire in inverno).

Le immagini della cover e della galleria sono state tratte dalla piattaforma free Pixabay.