E poi venne una Pulce all’Orecchio

TESTO DI DELFINA MALATESTA

Nata a Thiene vicino Vicenza in una antica dimora prepalladiana e cresciuta a Milano, Barbara Rocco di Torrepadula, ha aperto da poco un suo laboratorio, Pulce all’Orecchio, dove realizza orecchini e pezzi unici di bigiotteria. Sposata da 15 anni, con tre figli maschi, ha deciso, appena gli impegni familiari glielo hanno permesso, di dare libero corso alla sua creatività. “Ho studiato storia dell’arte e lavorato da Sotheby’s occupandomi di dipinti italiani dell’800 fino a che non sono arrivati i figli”, racconta. “Dopo una pausa forzata, ho iniziato tra le pareti domestiche, per gioco, e anche per ribadire la mia femminilità in una casa di tutti maschi, a creare orecchini, oggetti di cui sono da sempre appassionata. Le mie creazioni piacevano e trovavano sostenitori nella mia cerchia di amici. Da qui la decisione di aprire un mio show-room”. Barbara realizza di getto, manualmente, le sue collezioni. Agli orecchini si sono aggiunti, nel tempo, bracciali, collane, gemelli.

“L’ispirazione? Dipende dai materiali che voglio usare e dai loro colori. Mi piace seguire le forme delle pietre e le creazioni della natura come fiori e foglie”.

Per i suoi monili dai prezzi contenuti (da 35 a 55 euro gli orecchini), non usa oro ma leghe antiallergiche. La passione di Barbara, prima relegata tra le pareti domestiche, è sbocciata a Milano, in via Mozart 21.
Per informazioni, pulceallorecchio.com

Barbara Rocco di Torrepadula. Foto Gastel.Barbara Rocco di Torrepadula e alcune delle sue creazioni. In alto collana lunga con agata verde e legno. A sinistra, orecchini con vari tipi di pietre: angelite e prenite giada verde, giada celeste, giada fucsia e agata bianca.