Creatività italiana e rispetto della tradizione

DI FRANCO PERFETTI

“Il giardiniere è un mago che interpreta ogni giorno le invenzioni della vita”, lo ricorda Marco Bay, architetto paesaggista, citando Gilles Clement, nella rubrica che prende avvio con questo numero a pagina 160. Si potrebbe dire che talvolta, anzi spesso, è la vita, la natura in questo caso, che interpreta e dà un volto nuovo all’opera del giardiniere. Lo si può notare a pagina 108, nel giardino che si trasforma e diventa un’entità diversa, teatrale ed emozionante, sotto l’azione di una copiosa nevicata. Un tocco lieve, molto creativo, che trasforma. E che viene utilizzato anche da chi non lavora con le piante, ma con gli arredi e le case. Come quello di Pier Luigi Pizzi, che ha ridisegnato gli spazi e le scenografie del Museo del costume, dei tessuti e dei profumi di Venezia, a Palazzo Mocenigo (a pagina 38). In queste magnifiche sale dello splendido palazzo, Pizzi ha lavorato come fosse in una casa: manichini in costume che invitano a conversare, la tavola imbandita, l’emozione dei dipinti, degli oggetti in vetro, dei tessuti. E poi le stanze dedicate ai profumi, con alambicchi e fragranti materie prime che i visitatori possono vedere e sperimentare.
Anche la casa-bottega di Angelica Frescobaldi, a pagina 86, riserva sorprese e invenzioni: mille oggetti, apparente creativo disordine, nel quale gli occhi si posano sui particolari di pareti decorate e bellissimi disegni che Angelica utilizza per realizzare le sue eleganti case. Scenografie naturali, in questo caso il paesaggio delle Dolomiti bellunesi, rendono bene il senso teatrale che Massimiliano Locatelli, architetto, ha voluto utilizzare per la casa a Cortina (a pagina 54), dove il legno è protagonista assoluto in un’atmosfera morbida ed elegante: “Assecondo e interpreto lo stile dei padroni di casa, senza forzature perché tutto deve essere in sintonia con il luogo, i suoi materiali e le sue tradizioni”.
Il recupero di Palazzo Orsi Mangelli, a Forlì (a pagina 102), unito alla volontà di tutelare il patrimonio artistico, è un altro esempio di rispetto del territorio e dei suoi valori. Una iniziativa di Alberto Vignatelli che ha affidato l’opera ai migliori artigiani e professionisti. Che sono gli stessi, o quantomeno hanno lo stesso spirito che anima professionisti e designer che realizzano i preziosi tessuti illustrati a pagina 129. E che è alla base del lavoro delle aziende che in sono state scelte per Ieri&Oggi (a pagina 13), con la rassegna di alcuni dei loro prodotti più rappresentativi, espressione di una creatività tutta italiana.