Inizia questa mattina il secondo fine settimana delle Giornate FAI d’autunno, dedicate alla memoria di Giulia Maria Crespi. Le Giornate FAI d’autunno stanno coinvolgendo oltre 400 località in tutta Italia con oltre mille aperture a contributo libero di beni artistici, architettonici e naturalistici.

Giornate FAI d’autunno a Como:
FAI dove di porta il cuore

Il Gruppo FAI Giovani di Como ha deciso di celebrare la decima edizione del censimento Luoghi del Cuore selezionando, come beni da aprire al pubblico per le Giornate FAI d’Autunno a Como, i candidati del territorio. Proponendo un itinerario di bellezze artistiche e architettoniche da salvare, dal titolo “FAI dove ti porta il cuore”.

Il progetto Luoghi del Cuore FAI è stato lanciato per la prima volta nel 2003 ed è il più importante progetto italiano di sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio. Un progetto che permette ai cittadini di segnalare al FAI, attraverso un censimento biennale, i luoghi da non dimenticare. Dopo il censimento il FAI sostiene una selezione di progetti promossi dai territori a favore dei luoghi che hanno raggiunto una soglia minima di voti. Fino ad oggi il FAI ha sostenuto 119 progetti a favore di luoghi d’arte e di natura in 19 regioni.

Chiesa S.Eusebio a Peglio (CO)
S.Eusebio a Peglio (CO)

Giornate d’autunno FAI a Como:
gli appuntamenti del 24 e 25 Ottobre

Domenica 18 ottobre sono stati così aperti la Chiesa di S. Giacomo Vecchia a Livo, quella  dei Ss. Eusebio e Vittore a Peglio, Palazzo Gallio a Gravedona e la Biblioteca del Convento Francescano a Dongo. Questo fine settimana saranno invece aperti Palazzo Pecori e l’Oratorio di S. Gregorio a Caslino d’Erba, la Chiesa di S. Eufemia e il Borgo medievale di Villincino a Erba.

Sarà inoltre possibile visitare i Beni FAI della Provincia di Como: Villa del Balbianello di Tremezzina, Torre del Soccorso di Ossuccio, Villa Fogazzaro-Roi di Valsolda, fraz. Oria

Palazzo Pecori 

Palazzo Pecori, Caslino D'Erba, Como. Giornate FAI

Il complesso, risalente al 700 e citato persino da Pietro Verri nel 1762, appartenne dapprima alla famiglia Morello poi ai Castelletti. Il passaggio alla nobile casata dei Pecori avvenne, invece, in occasione delle nozze di Placida Castelletti con il fiorentino Enrico Pecori, inventore nel 1891 del triciclo a vapore che porta ancora oggi il suo nome. Nel 1985 parte dell’edificio fu donato al Comune dalla discendente Angelina Colombo Pecori. Si segnalano il cortile, il portico d’ingresso e, all’interno, il teatrino privato, la cappella affrescata e l’altare intarsiato in macchia vecchia. Un paio di ambienti del piano nobile, affrescati con figure allegoriche che esaltano il lavoro nei campi e la ricchezza che l’uomo può ricavarne, sono riconducibili al pittore neoclassico Comerio, attivo a Roma e Bergamo. Il S. Crocifisso, dipinto infine su una delle facciate esterne del palazzo, è tutt’ora oggetto di devozione popolare da parte dei caslinesi.

Oratorio di San Gregorio 

Oratorio di San Gregorio, Caslino (Como), Giornate FAI

L’erezione dell’oratorio risale al Quattrocento, probabilmente su un preesistente sito già sacro ai Romani. La struttura fu ampliata e modificata nel corso del tempo fino a raggiungere l’aspetto attuale nel corso del 700. L’esterno della struttura presenta i tratti essenziali di una facciata a capanna ed è interamente intonacato di bianco, con due finestre ai lati del portale architravato. Tutt’attorno si ergono quindici edicole, quattordici dedicate alle stazioni della Via Crucis e una alla Pietà. La semplicità dell’esterno è bilanciata dall’impianto interno della chiesa, a navata unica e divisa in due campate da un arco a tutto sesto. La zona absidale presenta affreschi cinquecenteschi tornati alla luce durante un restauro del secolo scorso e, proprio sotto uno di questi, un piccolo cartiglio ci informa che furono realizzati nel 1547 da Lazzaro Gerosa. La volta è dipinta invece con decorazioni fitomorfe e tondi che racchiudono Dio Padre e gli Evangelisti, mentre nei pennacchi sono ospitati i profeti.

Chiesa di S. Eufemia
e borgo medievale di Villincino 

Chiesa di S. Eufemia e borgo medievale di Villincino, Como. Giornate FAI

Nel territorio dell’Erbese sorge la chiesa romanica di S. Eufemia, piccolo edificio affiancato in passato al battistero e alle abitazioni dei canonici. La chiesa, particolarmente nota per il suo imponente campanile, è il più antico edificio plebano che si è conservato in Brianza e nel Comasco e racchiude al suo interno numerose opere artistiche. Essa sarà il punto di partenza che porterà il visitatore alla scoperta di un inedito itinerario nel centro di Erba, conducendolo fino al borgo fortificato di Villincino, piccolo tesoro di epoca Medievale. Durante l’età di mezzo questo borgo fu la residenza fortificata della famiglia Carpani, alleata dei Visconti Milanesi. Si presenta con la caratteristica pavimentazione realizzata con in ciottoli di fiume, presenta al suo interno diversi complessi architettonici. Tra cui Casa Carpani, la torre della Pusterla e l’edificio dello Stallazzo, che probabilmente in origine era un convento di suore.

Giornate d’autunno FAI a Como:
tutte le informazioni 

Le prenotazione devono essere effettuate sul sito: fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/. 

PALAZZO PECORI – Bellezza da salvare
Via Crocefisso 11, 22030, Caslino D’Erba, CO
Visite a cura di: Volontari FAI
e membri del comitato locale Per la Rinascita di Palazzo Pecori
Prima visita ore 10.00 – Ultima visita ore 17.00
Partenza visite ogni 20 minuti circa, durata visita 40 minuti ca.
Contributo suggerito a partire da 3 euro
Luogo solitamente chiuso al pubblico 

ORATORIO DI SAN GREGORIO – Il colore della storia
Via San Ambrogio 10, 22030, Caslino D’Erba, CO
Visite a cura di: Volontari FAI
Prima visita ore 10.00 – Ultima visita ore 17.00
Partenza visite ogni 20 minuti circa, durata visita 30 minuti ca.
Contributo suggerito a partire da 3 euro
Luogo solitamente chiuso al pubblico 

CHIESA DI S. EUFEMIA E BORGO MEDIEVALE DI VILLINCINO
Un angolo di Medioevo a Erba
Piazza Sant’Eufemia 1A, 22036, Erba, CO
Visite a cura di: Volontari FAI, Gruppo Culturale La Martesana di Erba, Apprendisti Ciceroni del Liceo Statale “C. Porta” di Erba
Prima visita ore 10.00 – Ultima visita ore 17.00
Partenza visite ogni 20 minuti circa, durata visita 45 minuti ca.
Contributo suggerito a partire da 3 euro
Luogo solitamente aperto al pubblico, ma senza informazioni storico-artistiche