Orto sul balcone, i dieci consigli degli esperti

Vasetti biodegradabili Viridea

Come creare un perfetto orto domestico, anche sul balcone? Bastano pochissimi articoli: dei vasi, oppure cassette profonde, per aderire ad una pratica sempre più diffusa, che permette di avere ogni giorno a portata di mano ortaggi freschi e genuini. 

I vantaggi di un orto sul balcone non sono pochi. Insieme alla genuinità degli ortaggi coltivati manu propria, molti esperti ricordano anche i numerosi benefici legati all’antica e nobile attività del giardinaggio. 

Come sostiene James Jiler, guru statunitense dell’ortoterapia e fondatore dell’organizzazione Uban GreenWorks – progetto di laboratori e iniziative socio-culturali per la riqualifica di parchi e quartieri degradati –, la connessione fra persona e pianta, nel giardinaggio, permette di raggiungere uno stato di connessione con se stessi di natura pressoché primordiale, nonché di instaurare una comunicazione diretta con tutto il creato circostante.

In questo modo, i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, diminuiscono. Quelli di serotonina, l’ormone della felicità, aumentano: curare le piante significa curare se stessi.

Orto sul balcone, i 10 consigli degli esperti di Viridea

Organizzare lo spazio

Come prima cosa, scegliete il contenitore del vostro orto sul balcone. Quello ideale per il vostro balcone è sicuramente una cassetta profonda, almeno 30 cm, in terracotta o plastica. Se invece siete particolarmente attenti all’ambiente, Viridea ha il prodotto che fa per voi: i vasetti biodegradabili in torba, disponibili in diverse misure, per rispondere a tutte le esigenze.

Lo spazio a disposizione è poco? Meglio optare per cassette appoggiate su sottovasi con ruote, robusti e agili. I sottovasi vi permetteranno di spostare con facilità i vostri vasi e soprattutto di mantenere l’ambiente pulito.

Se invece vi sentite ancora più creativi e lo spazio è poco, scegliete l’orto verticale. Disponete vasi e cassette su una parete, appendendoli su uno scheletro d’acciaio fatto di mensole, ripiani o scaffali.

Preparare i contenitori

Una volta scelto il contenitore adatto alle vostre esigenze, preparatelo con cura. Disponete sul fondo uno strato di biglie d’argilla coperte da un velo di tessuto-non-tessuto, così da consentire il giusto drenaggio alle vasche e da migliorare la salute degli ortaggi stessi. Infine, aggiungete terriccio, possibilmente biologico, ben suddividendo le zolle aiutandovi con la paletta larga Stocker (nei Viridea Garden Center a soli €5,70) e rastrello. Il terriccio Viridea “Coltiviamo Per Passione” è perfetto: 45 litri di pregiate torbe e innumerevoli elementi nutritivi a pronto e lento effetto, rispettoso dell’ambiente e delle tempistiche delle piante. 

Scegliere la giusta esposizione dell’orto sul balcone

Ortaggi e umani, per crescere forti e sani, hanno bisogno di sole per diverse ore al giorno. Esponete quindi i vostri ortaggi ad una posizione soleggiata per almeno mezza giornata, meglio se nelle ore centrali. Qualora il vostro balcone non fosse soleggiato, prediligete la coltivazione di erbe aromatiche, che ben tollerano le zone ombrose.

Molto importante, in ogni caso, è girare spesso vasi e cassette, in modo tale da permettere un equilibrato sviluppo delle piante.

Semi o piante?

Per realizzare un orto sul balcone in vaso, le opzioni sono due: partire da zero acquistando i semi oppure lasciarsi aiutare dalle piantine già vendute in vaschette da vivaio. Se nel secondo caso la scelta dei semi è fondamentale, nel primo di vitale importanza è trapiantare subito le piantine acquistate, per aumentare al massimo le possibilità di successo evitando la disidratazione delle radici.

Subito dopo averle trapiantate, ponetele all’ombra per farle irrobustire. Solo dopo trasportatele al sole.

Per i più temerari e gli amanti delle sementi, invece, consigliamo le sementi “Le Meraviglie” della sezione Viridea, disponibili in tutti i Viridea Garden Center.  

Innaffiare regolarmente l’orto sul balcone

Le irrigazioni quotidiane sono necessarie per i piccoli orti, che richiedono un apporto idrico continuo, soprattutto in estate. È importante però fare attenzione a due grandi problemi: mai lasciare che l’acqua ristagni in fondo ai vasi e, soprattutto, mai bagnare le foglie per evitare l’insorgenza di malattie. Innaffiate le vostre piante alla sera o presto al mattino, non stressate le piante nelle ore centrali della giornata. 

Dare nutrimento regolare – e biologico! – alle piante

La concimazione dell’orto è fondamentale, così come fondamentale è affidarsi a concimi biologici e biodinamici, che permettano alle piante di acquisire tutti i valori nutritivi di cui hanno bisogno. L’alleato per la concimazione perfetta? Il concime biologico per orto Nutriamo Per Passione, che grazie all’azoto e al carbone organici favorisce lo sviluppo di fiori e frutti.

Ricordatevi anche che le tempistiche sono molto importanti: concimate ogni 15 giorni, non dimenticandovi di diluire in acqua il concime che avrete scelto. In questo modo, controllerete meglio il dosaggio ed eviterete un surplus di concime che potrebbe danneggiare le piante.

Difendere e proteggere l’orto sul balcone

Controllate spesso le piante, questo vi permetterà di evitare malattie e infestazioni: siate prudenti soprattutto con i germogli e con la pagina inferiore delle foglie. 

In caso di parassiti, è fondamentale agire il prima possibile, utilizzando preparati tradizionali o prodotti biologici, per non attaccare le piante e rispettare il loro bioritmo. Soprattutto in caso di coltivazione di ortaggi, ricordate di non utilizzare prodotti tossici, che ne rovinerebbero irrimediabilmente l’edibilità.

Scegliete sempre il preparato corretto e, in caso di dubbi, fatevi consigliare dagli esperti di Viridea Garden Center.

La scelta degli ortaggi

Avete vasi grandi, perfettamente esposti al sole? Coltivate pomodori, peperoni, peperoncini e cetrioli, che raccoglierete fino in autunno.

Se invece lo spazio che avete a disposizione può ospitare solo una piccola cassetta, optate per fagiolini nani, mentre se le vostre cassette sono profonde, datevi alla coltivazione di piselli e fagioli, che crescono benissimo in verticale.

fagiolini nani crescono bene anche in cassetta, mentre se volete sperimentare piselli e fagioli occorrono vasche profonde e grigliati per farli crescere in verticale.

Volete l’orto ma non avete tempo o voglia di dargli troppe attenzioni? La lattuga è l’ortaggio che fa per voi e la raccoglierete fino a ottobre.

Vasi e vasche sono anche i perfetti habitat per bietole, catalogna o spinaci neozelandesi , impavidi del caldo estivo e bendisposti alla convivenza con lattughe rosse e verdi, di grande pregio decorativo. 

L’orto aromatico, utile e pratico

Il modo più sensato di completare un orto domestico è sicuramente l’implementazione del suddetto con gli aromi, portatori di profumi intensi su ogni balcone e in ogni vaso.

Il nostro consiglio? Non limitatevi alle classiche erbe aromatiche, provate a sperimentare prodotti insoliti come borragine, finocchio selvatico, melissa, cerfoglio e camomilla. 

Il plus è che le aromatiche non richiedono particolari cure e sono perfette se l’esposizione del vostro balcone è al sole.

Piccoli coltivatori per piccoli orti sul balcone

Un piccolo orto in vaso è la perfetta attività per stimolare l’intelligenza e la creatività dei più piccoli, che in questo modo potranno anche comprendere stagionalità e ciclo di vita di un vegetale.

Nel caso aveste al vostro fianco dei piccoli aiutanti, consigliamo di prediligere ortaggi a rapida geminazione da seme, come ravanelli e fagioli, o piantine pronte come pomodori a grappolo, fagiolini nani, peperoncini. Ma le piante dei piccini non finiscono qui: si può optare per soluzioni buffe e divertenti come pomodorini gialli, melanzane bianche oppure erbe curiose come la salvia al profumo di ananas, il timo all’aroma di limone o la borragine dai fiorellini a stella.

Per maggiori informazioni sulla cura dell’orto, in grandi o piccoli spazi, in vaso o in terra, vi invitiamo a visitare il sito www.viridea.it e a lasciarvi ispirare da tutte le idee creative pensate per tutti i coltivatori di orti domestici (e non!).

A cura di Elena Cirla