Le Ispirazioni scultoree di Officina Della Scala

Alla scoperta delle nuove proposte di Officina Della Scala, risultato di una ricerca creativa in cui l’arte incontra il design

officina della scala

Nuovi mobili e complementi d’arredo, ispirati da una raffinata ricerca scultorea e realizzati abbinando materiali di pregio, vanno ad arricchire la proposta per la casa di Officina Della Scala. Elisabetta Ripamonti e Alessandro Terzariol di MM Design sono gli autori della libreria Aedicula e del tavolo Tabula Rasa. Progetti che reinterpretano due elementi classici con un linguaggio contemporaneo, caratterizzato da un disegno al tempo stesso essenziale e di forte impatto decorativo. Aedicula di Officina Della Scala è il risultato della compenetrazione tra un’importante base geometrica in marmo Portoro con la forma organica e leggera della struttura superiore, realizzata in alluminio e rifinita con foglie di oro zecchino 24k. Progettata per ospitare libri e oggetti, può essere utilizzata anche come divisorio o semplicemente per essere appoggiata a parete come elemento puramente scenografico.

Aedicula di Officina della Scala

Continua anche la ricerca tra arte e design di Giò Pozzi sui tavoli della serie Meteorite, Officina Della Scala. Il pezzo unico n. 2/2020 Belvedere (in questa pagina, in alto) è realizzato abbinando un grande piano in marmo Belvedere con una base scultorea in acciaio trattata a foglia d’oro e un basamento ovale in acciaio. Un elemento d’arredo di forte personalità realizzato grazie a una particolare tecnica di lavorazione dell’acciaio che ha permesso la creazione di forme estremamente morbide e sinuose. Le nuove collezioni Officina Della Scala sono state presentate al Supersalone di Milano lo scorso mese di settembre. odsofficinadellascala.it 

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