Cornus florida f. rubra è un piccolo albero che adorna il giardino in tutte le stagioni dell’anno ma che dà il meglio di sé proprio nelle stagioni intermedie. Di facile coltivazione, è un’ottima scelta soprattutto nei giardini di dimensioni più ridotte. Fra i piccoli alberi da giardino, è uno fra i più emozionanti in primavera.

Fiore aperto
L’eleganza e la gentilezza di un fiore completamente aperto di Cornus florida f. rubra – [ph.Debi Murk/Wirestock/stock.adobe.com]

Origine e nomenclatura

Cornus florida proviene dall’America centro-settentrionale (soprattutto il Maine) ma specialmente dalla parte più a est degli Stati Uniti. Un tempo la sua presenza in natura si estendeva massivamente fino alla Florida settentrionale. È presente nella parte sud dell’Ontario ma lo si trova ancora spontaneo in Florida, anche se in maniera meno significativa, oltre che in Texas e Messico.

Cornus florida f. rubra
Cornus florida f. rubra in fiore in accostamento alla fioritura di un altro Cornus a fiore bianco – [ph.Danita Delimont/stock.adobe.com]
L’epiteto generico Cornus ha origini indoeuropee (kar che significa avere consistenza dura) ma è la sua forma latina quella che si utilizza oggi e significa corno, quindi è ancora riferito alla caratteristica del suo legno la cui consistenza è molto densa e dura. L’epiteto specifico florida (dal latino, flos, fiore) è in genere attribuito alle zone di provenienza, in realtà è anch’esso di origine latina e fa proprio riferimento alla sua fioritura, come peraltro la forma rubra per il colore dei suoi fiori.

Fioritura di Cornus florida f. rubra
La fioritura di Cornus florida f. rubra è un’esperienza indimenticabile anno per anno– [ph.Bruce Shippee/stock.adobe.com]

Cornus florida f. rubra, conoscerlo meglio

La prima volta che lo si incontra, durante la fioritura, si resta incantati per la sua grazia e la sua bellezza. Il suo portamento allargato e la vaporosità della moltitudine dei fiori che adornano i rami, non passano inosservati. Si sviluppa piuttosto lentamente e a maturità raggiunge al massimo i sei-sette metri di altezza mentre la chioma si allarga circa un metro, metro e mezzo in più. Appartiene alla grande famiglia delle Cornaceae la quale vanta circa 45 specie fra arbusti e piccoli alberi e tutti estremamente interessanti e decorativi. Fiorisce tra fine marzo-metà aprile (in base all’andamento delle temperature stagionali). Un’altra particolarità è che fiori e brattee in formazione compaiono durante l’autunno e persistono per tutto inverno. In questo modo l’albero non sembra mai completamente nudo e disadorno. Molto bella anche la livrea che le foglie assumono in autunno, altresì tutto l’apparato foliare è di interesse ornamentale anche in estate. Dopo la fioritura emette bacche di color rosso vermiglio lucido. Di Cornus florida esistono diverse cultivar e tutte di alto valore ornamentale.

Corteccia di C. florida
La corteccia di un Cornus florida f. rubra: da completamente liscio e levigato, con gli anni e la vecchiaia, il tronco si ricopre di placche – [ph.C Vincent Ferguson/stock.adobe.com]

Cultivar di Cornus florida 

  • ‘Cherokee Princess’: emette una grande abbondanza di fiori dalle grandi brattee di colore bianco;
  • ‘Spring Song’: brattee rosa intenso;
  • ‘Cherokee Chief’: brattee di color rosso scuro;
  • ‘Hohman’s Gold’: foglie marginate di giallo oro che in autunno diventano rosso fuoco bordato di rosso scuro e brattee bianche in primavera;
  • ‘Clond Nine’: grandi brattee bianche sovrapposte;
  • ‘Weaver White’: grandi fiori bianchi e fogliame più ampio.
Nuvole di fiori
Delicate nuvole di fiori punteggiano i rami e il cielo – [ph.Carolyn Franks/stock.adobe.com]

Foglie

Le foglie di Cornus florida sono molto belle da che appaiono e f. rubra non fa eccezione. Ovate, semplici, di color verde tenero leggermente sfumato di rosso appena inizia la foliazione. Una volta completata diventano di un bel color verde medio e fresco alla vista. Sono lunghe circa una dozzina di centimetri e in autunno si colorano di arancio/rosso e infine di bordeaux poco prima di cadere. La chioma non è mai densa di foglie, mantenendo così l’aspetto leggero che l’albero assume durante la fioritura.

Fiori

I fiori si aprono sui rami nudi a inizio primavera. Sono in realtà brattee che hanno la funzione di proteggere i fiori veri, piccoli e di color verde brillante screziato di crema chiaro, posti al centro di quello che in genere viene normalmente chiamato fiore. Le brattee col fiore in formazione sono quattro e sono chiuse e raccolte una sull’altra assumendo una forma piacevole e un po’ curiosa. Nel caso di forma rubra quando si aprono sono di colore rosa abbastanza chiaro attraversate da sottili linee più scure che danno tridimensionalità all’insieme. All’approssimarsi del caldo si aprono fino ad appiattirsi completamente (diventano circa una decina di centimetri in tutto) e mettendo ben in evidenza i fiori veri di Cornus florida nella parte centrale. Persistono circa un mese, se le condizioni meteo lo consentono, e alla loro scomparsa appaiono i frutticini rosso vivo, traslucidi che restano sui rami fino ai primi freddi.

Tecniche colturali di Cornus florida f. rubra

È un albero che richiede davvero pochissime attenzioni e, se si opera in tal senso, le soddisfazioni saranno molte.

Cornus florida f. rubra sotto la neve
Un Cornus florida f. rubra di una certa età, sotto la neve malgrado la fioritura a Louisville, Kentucky – [ph.Danita Delimont/stock.adobe.com]

Terreno

Cornus florida predilige i terreni subacidi-acidi ma si adatta anche a terreni con un diverso pH. Unica attenzione da porre, in tal caso, è quella di ammendare il terreno anno per anno a fine inverno con humus, terriccio di foglie e somministrare almeno metà dose di chelato di ferro, onde evitare iniziali sofferenze date dalla clorosi. La tessitura del terreno che preferisce è quella di un terreno quantomeno franco, ricco di materia organica, di medio impasto, pur tollerando anche l’argilloso, ma a condizione che abbia un ottimo drenaggio. In caso contrario va incontro al rischio di asfissia radicale, motivo per cui è consigliabile modificare la struttura del substrato al momento dell’impianto, apportando almeno un terzo di sabbia di fiume, un terzo di terriccio torboso e di foglie e di terriccio di cocco così da migliorare l’assorbimento e il mantenimento del giusto grado di umidità ma soprattutto da favorire il drenaggio.

Fioriture di Cornus florida f. rubra
Come in un dipinto… – [ph.Danita Delimont/stock.adobe.com]

Esposizione e temperature

Cornus florida ama il pieno sole solo nei climi più freschi. Pertanto, è buona norma posizionarlo almeno a mezz’ombra, se si vive in contesti diversi da quanto richiesto dall’albero. Se lo si coltiva al nord Italia, è sufficiente che riceva un sole filtrato fra le foglie altri alberi o un’esposizione in cui resti in mezz’ombra almeno mezza giornata. Al sud, invece, meglio che abbia il sole solo al mattino. Le alte temperature mettono in difficoltà l’albero e un’insolazione diretta per molte ore a certe latitudini, ne scotta pesantemente le foglie. Per ciò che attiene alle temperature, è un albero molto rustico, non soffre minimamente il freddo.

Esemplare di parecchi anni
Un esemplare di parecchi anni. Grande eleganza e leggerezza del portamento – [ph.steheap/stock.adobe.com]

Irrigazioni, potature e concimazioni

Tutti i Cornus florida amano abbastanza essere irrigati. Perciò, nei periodi più caldi e/o siccitosi, non è affatto male fornire all’albero una irrigazione settimanale/due al massimo, specialmente se è una pianta giovane. In caso di un nuovo inserimento e per tutto il primo anno dell’impianto, in caso di primavere poco piovose e in piena estate, va invece aiutato con irrigazioni frequenti e abbondanti almeno tre o quattro volte la settimana.

Tuffo nel rosa
Un mare di rosa in cui tuffarsi – [ph.Danita Delimont/stock.adobe.com]
Non necessita di potature, salvo che ci siano rami secchi e/o formatisi in modo anomalo rispetto a ciò che dovrebbe essere lo sviluppo armonioso di Cornus florida.
Va concimato una volta l’anno a fine inverno.

Fioriture di Cornus florida
Sensazionali le fioriture di questo piccolo albero – [ph.Paylessimages/stock.adobe.com]

Propagazione e avversità

Il metodo migliore per riprodurre Cornus florida in genere, è quello di fare talee semilegnose in primavera ma soprattutto in estate, a fioritura compiuta. Diversamente si può riprodurre per propaggine o per margotta.

Fiori a volontà
È una fioritura così emozionante al punto che si aspetta con trepidazione la primavera per rivederla – [ph.Khun Ta/stock.adobe.com]
Soffre soprattutto l’oidio se piantato dove la circolazione d’aria è scarsa. Un’altra patologia di cui può soffrire è l’antracnosi. In un terreno calcareo/argilloso tende a soffrire di clorosi se non si ammenda. Si consiglia di porre massima attenzione al non procurare ferite al fusto con le operazioni di sfalcio dell’erba, poiché è la condizione che predispone Cornus florida alle malattie che ne possono minare la salute o addirittura la sopravvivenza.

Iniziali segni di clorosi
Iniziali segni di clorosi delle foglie – [ph.nahhan/stock.adobe.com]

Caratteristiche di Cornus florida f. rubra

  • Tipo di pianta: piccolo albero; caducifolia
  • FamigliaCornaceae
  • Origine: America fascia centrale e del nord
  • Dimensioni: altezza 6-7 metri x 7-8 m di larghezza
  • Colore dei fiori: brattee rosa chiaro con linee più scure
  • Foglie: ovate, semplici, verde medio
  • Periodo di fioritura: fine marzo/metà aprile
  • Esposizione: preferibilmente mezz’ombra
  • Resistenza al freddo: sì
  • Tossicità per animali e bambini: dubbia
  • Interessante per avifauna, api, impollinatori e farfalle: sì
Grazia e bellezza di Cornus florida f. rubra
Grazia e bellezza di Cornus florida f. rubra – [ph.ラッキーエース/stock.adobe.com]

Ivana Fabris
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