In primavera/estate l’attività più frequente sul prato è il taglio. Le temperature, la luce solare e l’acqua favoriscono la crescita del manto erboso che deve essere tagliato almeno una volta alla settimana. Ecco alcuni consigli per scegliere il trattorino rasaerba in base alle proprie esigenze.

Quando serve un trattorino rasaerba

Il trattorino rasaerba è il mezzo giusto per tagliare tappeti erbosi di grandi dimensioni, dai 1000/1500 metri quadrati e oltre; in questi casi sono  fondamentali la potenza del mezzo, l’estetica del risultato e la comodità di chi opera.

È importante sottolineare che per operare in sicurezza, il terreno non deve avere una pendenza superiore al 10 – 15%, altrimenti si rischia il ribaltamento del mezzo e il deterioramento della cinghia di trasmissione della semovenza. In casi di terreno con pendenze superiori si consiglia di optare per l’acquisto di un trattorino rasaerba a trazione integrale 4×4.

Trattorino-Tagliaerba-Stiga
Trattorino-Tagliaerba-Stiga

Sistema di alimentazione

I trattorini possono avere funzionamento con motore a scoppio, con potenze e cilindrate diverse (uno o due cilindri), che garantiscono un lavoro costante: richiedono il combustibile (benzina o diesel) e sono rumorosi.   

Molti modelli presentano il motore marchiato dal produttore del trattorino stesso, in altri casi montano motori di aziende storiche, che rappresentano una garanzia in termini di qualità, performance e affidabilità.

Esistono in commercio anche trattorini alimentati tramite batteria al litio, più ecologici e silenziosi. Dato che la batteria si scarica in un tempo variabile, a seconda del brand, si consiglia di acquistarne una di scorta da tenere sempre carica. Si tenga anche in considerazione il tempo necessario per la ricarica.

Piatto di taglio sotto il sedile di guida nel trattorino rasaerba

Larghezza di taglio del trattorino rasaerba

Il piatto di taglio può variare dai 77 cm circa fino ai 140 cm. Ovviamente più ampia è la larghezza di taglio, più velocemente si concluderà la rasatura del prato perché sono necessari meno passaggi.

Un piatto di taglio di grandi dimensioni è, tuttavia, più ingombrante e meno agevole da manovrare: poco adatto se nel prato ci sono ostacoli, quali aiuole o alberi da aggirare.

In tutti i casi in cui il tappeto erboso non sia sgombro è preferibile un trattorino rider, in genere di dimensioni ridotte e con un piatto di taglio di dimensioni più contenute, che si muove con agilità in caso di ostacoli. È tuttavia indicato per superfici non superiori a 2.000 metri quadrati.

Per prati di dimensioni superiori oppure con pochi ostacoli, meglio optare per un trattorino tagliaerba classico.

Trattorino rasaerba. Valutare la larghezza di taglio.
Trattorino rasaerba. Valutare la larghezza di taglio. Foto [Dmytro/stock.adobe.com]

Come sono montate le lame

In genere il piatto di taglio può essere posto anteriormente oppure sotto la seduta. Nel primo caso, con il taglio cosiddetto frontale può arrivare in luoghi dove i classici trattorini non riescono ad arrivare, per esempio sotto le panchine, lungo le siepi, intorno ad alberi e arbusti, in genere in spazi più angusti.

Trattorino Tagliaerba CastelGarden

Tipologia di taglio

I trattorini rasaerba in commercio possono avere due tipologie di taglio: a lama rotativa o elicoidale. Nel primo caso, il più classico, il taglio della ligula dell’erba sarà impercettibilmente meno netto, ma semplice e veloce, adatto ai prati comuni. Per un taglio molto preciso e professionale esistono macchine con due lame elicoidali che effettuano un lavoro molto accurato e omogeneo ma sono anche molto più costosi.

Tipo di raccolta del trattorino rasaerba

L’erba tagliata dal trattorino può convogliare verso l’esterno in tre modi diversi. Possono avere un cesto di raccolta posteriore che, se di una buona capienza, consente di essere svuotato poche volte durante il lavoro, con un numero inferiore di soste.

Ci sono poi i trattorini con scarico laterale che non raccolgono l’erba tagliata ma la eliminano lateralmente. L’erba può restare in sede, purché non sia eccessiva, oppure essere raccolta a mano successivamente. Il vantaggio è che si lavora senza fermarsi.

Infine, ci sono trattorini rasaerba che hanno la possibilità di fare il taglio detto mulching. Significa che hanno un’efficiente capacità di sminuzzare l’erba tagliata che poi rilasciano sul prato, dove servirà da concime per il terreno. Questa funzione è consentita grazie a una lama dedicata. È una soluzione ottimale che, tuttavia, richiede molta manutenzione perché il prato deve essere tagliato spesso, anche due volte alla settimana, poiché non si può lasciare una grande quantità di erba in situ.

Sistema di guida

Alcuni trattorini rasaerba hanno un sistema di guida rettilineo con un raggio di sterzata variabile; i più nuovi sono definiti a raggio zero, ovvero possono ruotare su se stessi per 360 gradi. Possono avere la guida con il classico volante o essere manovrati da apposite leve. Sia i trattorini a raggio zero che quelli a piatto frontale garantiscono una visibilità maggiore rispetto agli altri modelli.

Trattorino con sistema di sterzo con barre di comando. Foto [ric/stock.adobe.com]

Regolazione altezza lame

Tutti i trattorini rasaerba hanno la possibilità di regolare l’altezza di taglio dell’erba. Questo è importante perché mentre in  primavera il prato può essere tagliato basso, in estate è preferibile tenersi più alti, anche sui 6-7 cm, per evitare che il sole troppo forte possa danneggiare le radici e causare l’ingiallimento dell’erba.

Manutenzione del trattorino rasaerba

Per garantire la lunga durata della macchina, si consiglia di pulire il piatto e le condutture di scarico dell’erba dopo ogni lavoro, così da eliminare i residui che potrebbero accumularsi. Esistono in commercio modelli dotati di presa per il lavaggio dell’acqua, che così risulta facilitato.

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