Le piante per un giardino luminoso

Nandina domestica 'Lemon Lime' © Foto di Dario Fusaro

Trovo gran conforto nel constatare che, di questi tempi, si stia dando sempre maggior importanza alla valorizzazione di quelle piante che, propriamente collocate, creino dei veri e propri punti luce in giardino. Le varie tonalità di verde acido sono fra le mie preferite poiché ben si armonizzano anche con tutti gli altri verdi, evitando anche ai meno esperti giardinieri di scivolare in accostamenti troppo azzardati con effetti di contrasti stridenti. 

Immaginiamo questa stagione invernale con i giardini in gran parte spogli di perenni, annuali, bulbose e con arbusti decidui di cui rimane la nuda struttura. Molti di questi giardini suscitano fascino e suggestione sempre e comunque, anche in queste condizioni (alcuni soprattutto con queste condizioni!), altri hanno invece bisogno di una spinta di luce e colore per continuare ad essere interessanti. Ecco allora che ci arrivano in soccorso alcune splendide piante che conservano il luminoso fogliame anche d’inverno, in grado di creare dei punti focali o delle masse di accompagnamento di grande effetto. 

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Choisya ‘Aztec Gold’

Ho scelto di prenderne alcune ad esempio iniziando dalla generosa Choisya ‘Aztec Gold’. Fra le tante, questa è una bellissima varietà presentata nel 2012 da Hillier Nursery. Di strategica importanza soprattutto per il bel fogliame sempreverde, palmato e nettamente suddiviso, che mantiene tutte le caratteristiche dei profumi di spezie che sprigiona se sfregato fra le dita. La nuova vegetazione, di un colore giallo dorato di gran effetto, si mantiene durante l’intera estate se la pianta è posizionata in una zona con sole velato. La fioritura abbondantissima si manifesta con un gran numero di bianche stelline a stami gialli che rendono l’insieme ancora più elegante e raffinato, grazie anche al loro delicato profumo d’arancio (motivo per cui la pianta è anche conosciuta col nome di Arancio Messicano). La fioritura compare da aprile a giugno e spesso si ripete in settembre. La crescita dopo alcuni anni può arrivare attorno agli 80-130 cm. Ricordiamo che tutte le Choisya ben sopportano posizioni ventose e sporadiche basse temperature, mentre soffrono particolarmente per i ristagni d’acqua, quindi è soprattutto l’adeguato drenaggio la garanzia di un buon risultato. Se poi il terreno ha una reazione neutro-acida il successo è assicurato. 

Trachystemon orientalis
Trachystemon orientalis ‘Sundew’

Un’altra pianta che assolve egregiamente il compito di accendere di luce il giardino è il Trachystemon orientalis ‘Sundew’. Introdotto da Plant Delights Nursery nel 2018, lo ebbi da un collega Austriaco nel 2019. Si tratta di una curiosa e notevole selezione dalla foglia dorata, esaltata dalla generosa fioritura nei mesi di marzo/aprile dai fiori lilla-blu simile al Dodecatheon. Ama i terreni freschi e leggeri, ma essendo una pianta molto robusta ha spiccate doti di adattamento sopportando bene anche i terreni leggermente umidi. Anche il Trachystemon, con un’ombra leggera, mantiene facilmente la colorazione per tutta l’estate. Nonostante il ‘Sundew’ sia il meno vigoroso fra i Trachystemon, è comunque un ottimo tappezzante che riesce a contrastare con successo la crescita di infestanti. Se cerchiamo una pianta particolarmente rustica e tenace scegliamo la Nandina domestica Magical ® ‘Lemon Lime’. Presentata nel 2014, la pianta ha dimostrato un ottimo indice di gradimento, sia per la robustezza che per la facilità di manutenzione. Ha fogliame sempreverde, di un bel verde chiaro durante tutta l’estate che si accende nei toni giallo lime al momento dell’emissione di nuove foglioline (nelle zone più fresche lo mantiene piuttosto a lungo). Come tutte le Nandina si esprime al meglio in una leggera mezz’ombra, ma sopporta facilmente anche il pieno sole. Ama i terreni freschi adattandosi comunque a qualsiasi altra situazione. L’ottimo drenaggio migliora di molto le sfumature dei colori che in autunno si traducono in vivaci tonalità rosso-arancio. Il fogliame è molto fitto e la crescita, piuttosto lenta e compatta, potrà arrivare dopo qualche anno agli 80-100 cm, trovando quindi largo impiego nell’arredo in contenitori su un terrazzo o un patio. 

Tutte e tre le associamo con successo ad arbusti come: Aucuba, Daphne, Mahonia, Osmanthus, Pittosporum, Ruscus e a perenni come: Acanthus, Brunnera macrophylla ‘Jack of Diamonds’, Campanula lactiflora ‘Prichard’s Variety’, Geranium ‘Rozanne’, Glechoma hederacea ‘Variegata’, Tradescantia ‘Blue and Gold, Vinca minor ‘Blue Cloud’. 

Introduciamo in giardino queste piante così interessanti, con generosità e sapienza, affinché colori ed ombre vengano valorizzati ed esaltati dalla luminosità dei loro fogliami.

Pier Luigi Priola

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