L’inizio dell’architettura neogotica inglese: Gilbert Scott

st mary's episcopal cathedral a Ediburgo - ©dun_deagh (via Wikimedia Commons CC BY-SA 2.0)

Sir Gilbert Scott può essere considerato il padre del Revival Gotico inglese. Ha progettato ma anche ristrutturato numerose chiese tante che circa 800 edifici si pensa siano stati progettati o modificati da lui.

La formazione e le prime opere

George Gilbert Scott è nato il 13 luglio 1811 a Gawcott nel Buckinghamshire, in Inghilterra ed è morto a Londra il 27 marzo 1878.

Ha studiato architettura come allievo di James Edmeston ed ha lavorato come assistente di Henry Roberts dal 1832 al 1834. Prima di iniziare la sua carriera indipendente ha collaborato anche con l’architetto Sampson Kempthorne, specializzato nella progettazione di case di lavoro.

La prima opera di Gilber Scott, datata 1833, è stata la canonica nel villaggio di Wappenham, nel Northamptonshire. La costruì per suo padre, il reverendo Thomas Scott e progettando anche altri edifici nella cittadina.

Collaborazione con William Bonython Moffatt

Nel 1835 iniziò la sua collaborazione con William Bonython Moffatt. Nei circa 10 anni di collaborazione progettarono più di quaranta case di lavoro sulla scia del Poor Law Amendment Act 1834 che poneva fine all’assistenza domiciliare agli indigenti istituendo le cosiddette case di lavoro. Insieme costruirono numerose chiese come St Mary Magdalene a Flaunden nel 1838, St Nicholas a Lincoln e St John a Wall nello Staffordshire progettate entrabe nel 1839. Nel 1841 idearono la chiesa neo-normanna St Peter a Norbiton ed il carcere di Reading.

Revival Gotico

Gli anni 40 del XIX secolo sono stati per Gilbert Scott anche il periodo in cui, ispirato da Augustus Pugin, si interessò al Revival gotico. Progettò da solo, rispettivamente nel 1841 e nel 1844, il Martyrs’ Memorial a St Giles in Oxford e la St Giles’ Church a Camberwell. Queste due chiese resero Scott un rappresentante di spicco di questa corrente.

Gilbert Scott era uno dei pochi sostenitori dell’uso dell’architettura gotica anche in edifici non ecclesiastici.

The Martyrs’ Memorial, Oxford – ©Mat Fascione CC BY-SA 2.0

Nikolaikirche

Dopo un concorso internazionale fu chiamato nel 1844 a ricostruire la chiesa di St. Nicholas ad Amburgo. Il progetto di Gilbert Scott, nonostante non si fosse classificato al primo posto venne scelto perché molti prediligevano un design gotico mentre il progetto vincitore era di Gottfried Semper ed era pressoché una struttura romanica a cupola.

La costruzione

L’antica Chiesa di San Nicola risalente al XII secolo fu bruciata nel Grande Incendio di Amburgo del maggio 1842. La costruzione iniziò nel 1846 e il 27 settembre 1863 la chiesa fu consacrata. Mentre la torre fu terminata soltanto nel 1874 diventando l’edificio più alto al mondo per due anni con un’altezza i 147,3 metri. L’architettura è stata fortemente influenzata dagli stili gotici francese e inglese, sebbene la guglia appuntita sia tipicamente tedesca. Presentava una navata lunga 86 metri con una volta alta 28 metri, all’interno e sulla torre trovavano posto un impressionante numero di sculture di arenaria.

I bombardamenti della Seconda guerra mondiale danneggiarono gravemente la struttura senza però crollare. La navata venne successivamente demolita ma non la torre che è stata conservata insieme ad alcuni resti dei muri come memoriale contro la guerra.

Progetto di Gilbert Scott, veduta del presbiterio e del portale nord

Le opere della seconda metà del XIX secolo

Dopo essere stato nominato architetto dell’Abbazia di Westminster nel 1849 durante gli anni 50 dell’800 ha costruito un blocco a terrazze gotico adiacente all’abbazia nel Broad Sanctuary.

Nel 1854 rimodellò la Camden Chapel a Camberwell, un progetto al quale il critico John Ruskin si interessò da vicino e diede molti suggerimenti. Aggiunse un’abside, in stile bizantino, integrandola alla struttura piana esistente sostituendo una copertura a carro al soffitto piano esistente.

Risale al 1858 la progettazione in Nuova Zelanda della cattedrale di Christchurch.

Cattedrale di Christchurch

Il progetto originale di Gilbert Scott era per una cattedrale in stile gotico, costruita principalmente in legno. Tuttavia, il vescovo ne impedì la realizzazione sostenendo fermamente la necessità di usare la pietra tanto che l’architetto inglese modificò i piani progettando un portico ed un lucernario in pietra. La costruzione iniziò alla fine del 1864 ma venne interrotta l’anno dopo per mancanza di fondi.

I lavori poterono continuare soltanto nel 1873 subentrando a Scott un nuovo architetto del posto Benjamin Mountfort. Il neozelandese adattò il design di Scott, aggiungendo balconi della torre e il portico ovest e dettagli decorativi e sostituendo il legno con la pietra.

La chiesa è stata fortemente danneggiata da diversi terremoti tra cui quello del 2011.

Christchurch Cathedral, prima che il terremoto del 1901

Albert Memorial

Su commissione della regina Vittoria ha progettato ad Hyde Park tra il 1864 e il 1876 l’ Albert Memorial, in memoria del suo amato marito il principe Alberto.

Questo memoriale presenta la forma di un baldacchino neogotico ornato alto 54 metri che protegge la statua del principe rivolta a sud.

La forma del monumento prende spunto dalle Tombe Scaligere gotiche all’esterno di una chiesa a Verona o il ciborio gotico sopra l’altare maggiore di una chiesa, presenta diversi mosaici sia esterni che interni rappresentanti le arti. Anche le otto statue delle nicchie e dei pilastri rappresentano le arti e le scienze pratiche. Mentre vicino alla sommità della torre del baldacchino si trovano altre otto statue che riguardano le virtù morali e cristiane.

Albert Memorial

Maria Giulia Parrinelli

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