Salone Bagno 2018: la comfort zone diventa digitale, responsabile e sostenibile

Salone Bagno 2018

Quest’anno il Salone del Mobile.Milano arriverà negli spazi di Rho Fiera Milano con le biennali dedicate alla cucina e al bagno dal 17 al 22 Aprile. In particolare, il Salone Bagno 2018, collocato nei padiglioni 22-24, torna per registrare il tutto esaurito e per mostrare le novità del settore che coniugano etica, tecnologia e relax.

Oltre 200 espositori per la settima edizione del Salone Bagno

Salone di riferimento a livello internazionale, la biennale dedicata al bagno si amplia, accogliento 228 espositori distribuiti su 20.600 metri quadri. In un’area espositiva ampliata rispetto alla precedente edizione, al Salone Bagno va in scena il meglio della produzione internazionale: dai mobili e accessori, alle cabine doccia e impianti sauna, dalla porcellana sanitaria ai radiatori, rivestimenti e rubinetteria, dalle vasche da bagno a quelle idromassaggio. Il prestigio della biennale è avvalorato dal ritorno in fiera di importanti aziende, ma anche dalle nuove partecipazioni e dall’attenzione e dalla qualità degli allestimenti che raccontano concetti, filosofie e storie delle aziende, stimolando l’esperienza del prodotto.

Spazio al green e al digitale

Le novità in mostra al Salone Bagno riflettono la continua evoluzione di questo spazio. Se, nel tempo, il bagno si è trasformato da luogo puramente funzionale e razionale a stanza del benessere e del relax, oggi assume ancora nuove connotazioni e si fa digitale e green oriented senza dimenticare tuttavia la componente emozionale.

Raccogliendo l’istanza ecologica oggi imprescindibile, si riflette sulla necessità di ridurre l’impatto verso l’ambiente. Etica e responsabilità diventano allora le nuove parole chiave del settore. Risparmio idrico, efficienza energetica, uso di materiali riciclabili e finiture antibatteriche che limitano l’uso di detergenti rappresentano uno scenario possibile perché le tecnologie per ottenerli sono già in atto. Le aziende del comparto guardano, dunque, a un futuro migliore e investono in innovazione.

Lo testimonia l’uso sempre più pervasivo e invisibile della tecnologia, valido aiuto per migliorare l’esperienza domestica. Non solo soffioni e rubinetti intelligenti che aiutano a contenere il consumo di acqua e di energia, ma anche domotica e dispositivi digitali in grado di integrare e trasformare la stanza in base alle necessità.

La componente emozionale

Il nuovo bagno tuttavia non perderà la sua componente emozionale: rimarrà la stanza dedicata al sé, dove ritrovare l’equilibrio tra corpo, mente e spirito. È un’evoluzione del concetto di spa, più riversata sulla dimensione olistica e su uno spazio privato, in cui design, materiali, colori e tecnologie sono studiati per  favorire l’effetto relax.

 

Dopo la laurea in Cultura e Storia del Sistema Editoriale, mi sono specializzata in comunicazione digitale. Al momento lavoro nel settore del design per vari clienti, ma non mancano incursioni nel beauty, nel lifestyle e nei viaggi.