Open House Torino: la bella città sabauda apre le sue porte

Torino, la bella (Ph. by Cristiano Caligaris)
Torino, la bella (Ph. by Cristiano Caligaris)

Open House Torino: fare scorta di bellezza a porte aperte

L’elegante, l’esoterica, la superba, l’austera. Torino è pronta a svelare una nuova veste grazie a Open House Torino.

Un evento pubblico gratuito, aperto il 9 e il 10 Giugno, apre le porte del capoluogo piemontese svelandone il suo io più profondo. Luoghi storici solitamente non accessibili, come residenze private o palazzi d’altri tempi, e spazi verdi rivalutati si aprono alla riscoperta dei cittadini.

Alla sua seconda edizione torinese, l’idea è già approdata da anni a Roma e Milano e nasce in realtà da un format internazionale, elaborato nel 1992 a Londra da Victoria Thornton. Lo scopo, naturalmente, è quello di accompagnare il cittadino nella riscoperta dello spazio pubblico e del patrimonio che esso ci ha lasciato, per vivere più consapevolmente gli spazi e rispettarli, spolverando quel buon sentimento che è il senso di appartenenza comunitaria.

Uno sguardo al programma: sei un’anima moderna?

Dalle ultime costruzioni agli storici edifici, lunga (e invidiabile) è la lista dei 140 posti da scovare in questo weekend all’insegna della bellezza.

Come The Number 6, nel 2015 nominata la casa più bella del mondo da ArchDaily. Sita in Palazzo Valperga Galleani, è un appartamento di lusso che quest’anno apre al pubblico il suo attico e il meraviglioso sistema terrazzato su più livelli.

The number 6
The Number 6

Oppure il Grattacielo Intesa Sanpaolo, che grazie al progetto di Renzo Piano ha ridisegnato lo skyline di Torino. Il tour al suo interno condurrà fino alla serra bioclimatica, una splendida oasi a 150 metri di altezza per scoprire la città da un punto di vista privilegiato e completamente immerso nel verde.

Microclima di Intesa San Paolo a Torino
Microclima di Intesa San Paolo a Torino

Oppure ami il fascino dei luoghi d’un tempo?

E per chi ama l’afflato storico, imperdibile è la visita al Palazzo Costa Carrù della Trinità. Scampato a un bombardamento della Seconda Guerra Mondiale, cela deliziose sale affrescate al piano nobile, a cui si accede attraverso il monumentale scalone.

E le opere d’arte all’aria aperta? Ce ne sono a bizzeffe nel Cimitero Monumentale, che conserva da inizio Ottocento sculture e architetture raffinate. Tra le tombe imperdibili, la “Tomba del Grande Torino” e il grande “Mausoleo del tenore Tamagno”. Una menzione speciale va poi alla tomba di Primo Levi, che merita un saluto.

Dettagli del Cimitero Monumentale
Dettagli del Cimitero Monumentale

Per chi ama non mettere da parte l’attività fisica, il Campanile Santa Zita è l’occasione perfetta. Settacinque metri di altezza da conquistare attraverso scale strette, conduce ad una vista impagabile – infatti è stato per lungo tempo l’edificio più alto di Torino dopo la Mole Antonelliana.

La lista è così pregna che due giorni non basteranno, per cui cosa aspetti? Per entrare basta prenotare: fare scorta di bellezza torinese non è mai abbastanza.