I giardini delle ville: Villa Ottolenghi Wedekind

Villa Ottolenghi Wedekind

Villa Ottolenghi Wedekind: che fascino!

Dopo trent’anni di abbandono è tornata al suo antico splendore la Villa Ottolenghi Wedekind, splendida dimora di Acqui Terme.

Sorge nel profilo delle dolci colline del Monferrato, immersa tra vigneti storici e boschi antichi, questa villa costruita da Marcello Piacentini e un’equipe di architetti razionalisti. Attorno allo splendido palazzo si dipana uno dei più bei giardini d’Italia, ad opera di Pietro Porcinai. Fu voluto da Astolfo Ottolenghi e dalla moglie Herta von Wedekind zu Horst: entrambi intendevano dare vita ad un luogo che fosse rifugio e musa per gli artisti. Non a caso il giardino ha vinto nel 2001 l’European Garden Award.

Giardini così belli da togliere il fiato

La zona verde è articolata attorno ai due corpi della villa: si presenta dunque in maniera coesa per collegare i frammenti spaziali.

Sul lato della casa degli artisti è stato inserito un enorme prato, animato da una duna ondulata. Questo spazio è racchiuso da un giardino roccioso che si inoltra verso l’ingresso con un incantevole disegno a fiore. Invece lungo il pergolato si sviluppa un’aiuola che accompagna lo sguardo verso la quinta ad archi della casa degli artisti.

Nella villa la zona verde si dispone con una maglia quadrata fino ad affacciarsi su una curvilinea balaustra che svetta sul panorama di Acqui Terme. Ogni quadrato del reticolo ospita particolari elementi vegetali. Qualcuno invece presenta disegni in ciottoli che raccontano le vigne circostanti, ricordando l’originaria natura del luogo.

Una visita piena di magia

Se decidi di visitare il complesso, sappi che nel tour è previsto non solo il passaggio attraverso il giardino delle meraviglie, ma anche una capatina al Tempio di Herta, alla Cantina e al museo privato degli Ottolenghi.

Produzione riservata
Pubblicato il: 15/11/2017
Commenti
Abbonati o Regala
Scopri di più