Cosa fare domenica 21 maggio? Le dimore storiche e castelli del Veneto vi aspettano!

Palazzo Bollani - Venezia

Apertura straordinaria di ville e castelli storici

Domenica 21 maggio le ville e i castelli del Veneto apriranno i battenti in occasione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane organizzata da Adsi. Aderiranno all’iniziativa 6 strutture in provincia di Venezia, Verona, Vicenza e Padova.

Le sei meraviglie tutte da scoprire

Palazzo Bollani – Venezia

Si tratta di una tra le dimore storiche del ‘500 conservata meglio, con affreschi e tempere del Diziani e del Fontebasso in corso di restauro. Per concordare la visita è necessario telefonare al numero 346 32 32 588.

Villa Giusti – Mandria (Pd)

La villa, così come la vedete oggi, è il risultato di un ampio restauro eseguito a fine ottocento, ma presenta ancora singoli elementi trecenteschi o anche più antichi. A Villa Giusti del giardino il 3 novembre 1918 fu firmato l’armistizio che pose fine alla guerra fra il Regno d’Italia e l’Impero di Austria-Ungheria. La sala al primo piano dove si svolsero le trattative è perfettamente conservata nello stato originale, così come la parte visitabile del piano terra. Visite guidate alle 11.00 e alle 15.00

Giardino di Pojega – Negrar di Valpolicella (Vr)

La tenuta di Pojega, fu acquistata nel 1649 dai conti Rizzardi, già residenti a Verona. Il giardino fu commissionato da Antonio Rizzardi (1742-1808) all’architetto Luigi Trezza (1752-1823), esponente dell’architettura neoclassica veneta, e realizzato tra il 1783 e 1796. Il committente volle creare un giardino di ispirazione umanistica che avesse un importante senso della scenografia e del paesaggio, per trasformarsi in un trionfo di prospettiva.

Il Trezza riuscì così a conciliare il giardino all’italiana spettacolare e formale con il giardino romantico nato per ricreare un sofisticato ambiente naturale. Il Giardino Segreto, collegato con ponticello in legno al primo piano della villa, vede Ninfeo realizzato in pietra e roccia e tre nicchie grottesche con statue al centro e trompe l’oeil di una finta cascata in gesso. Visite guidate dalle 10.00 alle 18.00, ultimo ingresso alle 17.00

Villa da Schio – Castelgomberto (Vi)

Il complesso monumentale fu fatto costruire dalla Famiglia Piovene nella seconda metà del ‘600 e si estende ai piedi delle colline del monte Castello e del monte Santo Stefano. La villa, progettata dall’architetto Antonio Pizzocaro, si sviluppa attorno a due grandi corti circondate da costruzioni aventi destinazioni diverse. Il corpo principale è fronteggiato da un vasto paro alberato e affiancato da una peschiera delimitata da statue in pietra, opera di Orazio Marinali e della sua scuola.

Studi recenti hanno dimostrato che precedentemente c’erano due distinti corpi di fabbrica, l’uno adiacente all’attuale cappella, e l’altro nella zona retrostante le barchesse. Per poter disporre del parco, i Piovene fecero deviare il torrente Poscola che altrimenti sarebbe passato attraverso il parco stesso, deturpandone l’armonia. Le visite guidate gratuite al giardino e alla cappella (partecipazione limitata a 50 persone a turno), si svolgeranno alle ore 15:30 – 16:30 – 17:30.

Torre Telemetrica – Isola di S.Erasmo (Ve)

La Torre di avvistamento è stata costruita dagli italiani dopo il 1866, si pensa tra il 1900 e il 1915. Si trova su una delle due polveriere austriache appartenenti a un sistema di fortificazioni della Laguna. All’interno della polveriera restaurata (facilmente identificabile rispetto a quella ancora da restaurare) si può leggere una descrizione più dettagliata del tipo di fortificazione che sono presenti sull’isola di S. Erasmo e del sistema delle fortificazioni lagunari. Ingresso libero.

Castello di Thiene (Vi)

Il castello di Thiene è considerato il più cospicuo edificio gotico del XV sec. sorto nel vicentino ad uso di dimora civile; straordinario esempio di villa pre-palladiana associa le caratteristiche del castello a quelle del palazzo veneziano e in particolare della casa-fondaco. Le sale sono ancora perfettamente arredate e presentano un’estesa collezione di ritratti di varie epoche; di grande importanza è il ciclo di affreschi realizzato da G. Battista Zelotti e G. Antonio Fasolo, allievi di Paolo Veronese, con scene di storia romana narrate da Tito Livio.

In posizione dominante rispetto alla grande corte –circondata da mura lungo la pubblica via con ampi portoni sagomati a torre merlata– viene eretto con gli edifici di servizio fra cui la fattoria (residenza del gastaldo), la colombara, le serre e le barchesse. All’inizio del XVIII secolo furono costruite le scuderie su disegno dell’architetto Francesco Muttoni. Visite guidate negli interni del Castello e nel parco con turni alle ore 10.00; 11.30; 14.00; 15.30; 17.00; 18.30 (partecipazione limitata a 50 persone a turno).

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Pubblicato il: 19/05/2017
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