Se sei un pollice verde e ami lavorare la terra, sappi che coltivare a gennaio è comunque un buon pretesto per far crescere rigoglioso l’orto anche nelle stagioni più fredde.

Chi ha detto che l’orto a gennaio non può offrire un ampio ventaglio di colori profumati che tinteggiano la terra carica di umidità?

Dai cavolini di Bruxelles, al porro e al radicchio, alla bietola e alla semina della carota, non ti scordare di loro: le piante aromatiche che inalano un profumo inebriante nelle calde giornate estive.

Ma non solo in estate, perché alcune piante aromatiche come il finocchio selvatico, l’erba cipollina, la salvia e il timo crescono rigogliose anche nei periodi più freddi dell’anno.

Ma che cosa possiamo coltivare a Gennaio e che cosa seminare? Ecco la nostra guida all’uso.

Coltivare a gennaio: il raccolto prima di tutto…

A seconda di quanto abbiamo seminato nei mesi precedenti, a Gennaio è importante dedicarsi al raccolto degli ortaggi invernali.

Per chi vuole coltivare a gennaio e guastare ottimi frutti, può raccogliere dagli alberi le mele, i mandarini, le pere, le arance e i pompelmi.

Anche il timo, il rosmarino, l’origano, la salvia e l’alloro possono essere raccolti e disposti nei barattoli di vetro sulla mensola della cucina.

Tra gli ortaggi di rilievo nell’orto, non passano inosservati i finocchi (ottimi da mangiare crudi conditi con poco sale, pepe olio e qualche spicchio di arancia), i ravanelli da mescolare con la rucola, il sedano, il radicchio, i porri, la topinambur, il cavolo nero, la bietola, gli spinaci e il cavolfiore.

…e poi pensiamo alla semina

È ora di preparare il terreno alla semina ma attenzione ad adottare le giuste precauzioni e gli accorgimenti per riparare dal freddo tutti gli ortaggi.

Una maggiore premura per la semina di pomodori, peperoni, melanzane e basilico, ovvero  le “verdure più delicate”.

Quindi, quali ortaggi è possibile coltivare e seminare a gennaio? Le carote, le cipolle, l’erba cipollina, le fave, la lattuga, il melone, i piselli, le zucchine. Insomma, la verdura fresca tipica del periodo primaverile estivo.

Nelle zone geografiche dove imperversa quasi senza tregua il freddo, è necessario ricorrere alla semina in semenzaio o in una serra riscaldata per proteggere accuratamente il seme e garantire un corretto ricircolo di aria.

E tu, sei pronto per la semina?

Via – GardenHome

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