Probabilmente la mostra più attesa di tutto il 2018. A ospitare Frida Kahlo. Oltre il mito è il MUDEC di Milano che per quattro mesi – dal 1 febbraio al 3 giugno – porterà nella capitale meneghina oltre cento opere, molte delle quali mai esposte in Italia, per guardare con occhi diversi la produzione della famosa pittrice messicana e icona femminista.

Dopo 15 anni il ritorno di Frida in un museo italiano

Quindici anni sono passati dalla precedente mostra dedicata all’artista messicana, ma l’attesa ne è valsa sicuramente la pena. Un ritorno in grande stile, con oltre 100 opere – dipinti, disegni e fotografie – molte delle quali mai esposte prima, vanno a comporre la mostra evento Frida Kahlo. Oltre il mito, frutto di sei anni di studi e ricerche, promossa dal Comune di Milano e a cura di Dielo Sileo.

Le opere esposte al MUDEC

Le opere provengono dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, le due più importanti e ampie collezioni di Frida Kahlo al mondo, insieme a prestiti di diversi musei internazionali che permetteranno di ammirare alcuni dei capolavori dell’artista messicana mai visti in Italia (tra questi il Phoenix Art Museum, il Madison Museum of Contemporary Art e la Buffalo Albright-Knox Art Gallery).

Frida Kahlo. Oltre il mito per una nuova chiave di lettura

Altra, e più importante, novità della mostra Frida Kahlo. Oltre il mito è la nuova chiave di lettura delineata: slegare la produzione dell’artista dalle vicende della sua vita privata – il drammatico incidente avvenuto all’età di 18 anni che le riportò gravi ferite, dolori per il resto della sua vita e un lungo periodo di solitudine a letto, oltre alla travagliata vicenda d’amore col marito Diego Rivera, sposato due volte – per andare oltre a ricostruzioni forzate, riflessi delle sue vicissitudini, interpretazioni sistematiche o letture biografiche semplificatrici. Una mostra, come anticipa il titolo, che riconsidererà la figura “oltre il mito”.

La mostra, raccogliendo materiale sulla vita di Kahlo trovato solo di recente, è divisa in quattro aree tematiche che sintetizzano i grandi temi delle sue opere: Donna, Terra, Politica e Dolore. Altre informazioni sulla mostra – che resterà aperta fino al 3 giugno – potete trovarle qui.

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