Vriesea splendens è una Bromeliacea epifita che vive anche al suolo e che non richiede cure. Perciò, senza grande sforzo, è in grado di portare colore in qualunque ambiente.


Il genere Vriesea (o Vriesia) comprende belle piante da appartamento che si possono coltivare senza difficoltà e sono quindi indicate per un neofita. Appartengono alla famiglia delle Bromeliaceae. Le specie che fanno parte di questo genere sono circa 250. Le più diffuse e più ornamentali sono: Vriesea splendens, Vriesea carinata, Vriesea hieroglyphica. Hanno foglie molto decorative e grafiche e fiori curiosi ma altrettanto decorativi perchè contrastano sempre perfettamente le foglie. La più conosciuta e diffusa è Vriesea splendens che, fra l’altro, è stata premiata con l’Award of Garden Merit della Royal Horticultural Society.

Foglie striate e brattee rosse
Il rosso dell’infiorescenza in contrasto alle striature delle foglie: le brattee sono il punto di forza di Vriesea splendens – ph.(Maksim Shebeko/stock.adobe.com)

Origine e nomenclatura

Vriesea splendens origina nelle foreste primarie ai tropici. I luoghi di reperimento originario sono Trinidad, il Venezuela orientale e la Guiana. È stata introdotta in Europa intorno al 1840.
Prende il nome dal botanico olandese vissuto nella prima metà dell’800, Willem Hendrick de Vriese.
Il nome botanico è comunque in fase di revisione. Da pochissimi anni pare che Vriesea splendens debba diventare Lutheria splendens ma la questione è ancora in fase di dibattimento fra i botanici specializzati in queste tematiche.

Conoscerla meglio

Vriesea splendens è una pianta epifita ma anche terrestre. Vive bene in appartamento ma nelle aree più calde può vegetare in piena terra, possibilmente dove non è molto esposta alle intemperie. Raggiunge un’altezza di circa 45 cm, fiorisce una sola volta dopo di che la pianta madre muore ma solitamente fa in tempo a produrre nuovi getti laterali che daranno vita a nuove piante, garantendo così continuità al suo genere e specie.

Fiammate di colore
Sono veramente fiammate di colore viste tutte insieme queste Vriesea splendens – ph.(Vladimir Mucibabic/stock.adobe.com)

Foglie

Ha foglie nastriformi, lisce, lineate e arcuate, lunghe anche 80 cm quando vive in piena terra nelle migliori condizioni ambientali e colturali. Come tutte le Bromeliaceae forma una rosetta centrale imbutiforme di foglie che in natura la pianta utilizza per raccogliere acqua e sostanza organica, specie quando vive da epifita. Tutte le foglie hanno lamina foliare abbastanza larga e attraversata su tutta la lunghezza da bande orizzontali in contrasto di colore fra verde chiaro e verde scuro o tendente al marrone.

Le foglie variegate
Le foglie nastriformi e variegate di Vriesea splendens – ph.(nipastock/stock.adobe.com)

Fioritura di Vriesea

Fiorisce in estate, dopo circa tre anni di vita, emettendo lunghi steli al cui apice si formano infiorescenze molto attraenti, solitamente di colore rosso ma i colori variano anche su altre gradazioni e tutte nei toni caldi.  Ad un primo sguardo ricorda la forma di una grande spiga. Ha forma lanceolata che può crescere (negli esemplari meglio sviluppati) fino a 50-60 cm. I racemi che nascono sono però brattee che hanno la funzione di proteggere i piccoli fiori veri di colore giallo al loro interno che non di rado hanno la punta rossa.

Brattee rosse
Le brattee rosso fiammante di Vriesea – ph.(hans benn via pixabay)

Terreno

In quanto pianta tropicale, necessita di substrati molto leggeri e drenanti, ricchi di sostanza organica. È consigliabile utilizzare terriccio per orchidee con Vriesea splendens.

Epifita
Vriesea in natura è una pianta epifita e terrestre – ph.(rpferreira/stock.adobe.com)

Esposizione e temperatura per Vriesea

Vriesea splendens ecessita di luce indiretta ma non disdegna qualche ora di sole nelle ore meno calde della giornata. In estate può stare anche all’esterno, sempre a condizione di essere posizionata dove non arriva il caldo più intenso e dove l’irraggiamento del sole la colpisca solo nelle prime ore del mattino o al tramonto. Non tollera il freddo essendo una pianta della foresta tropicale e la minima consentita sono 15 gradi.

Vriesea carinata
Un fiore eccentrico e bellissimo, quello di Vriesea carinata – ph.(Mathias/stock.adobe.com)

Irrigazione

Come tutte le Bromeliaceae, anche Vriesea splendens ha bisogno di substrato molto drenante che deve restare solo leggermente umido: per non sbagliare meglio lasciar asciugare un minimo fra un’irrigazione e l’altra il terreno. Va però tenuta sempre piena d’acqua la rosetta che si forma mediante le foglie centrali, particolarità di molte appartenenti a questa famiglia. Essenziale è porre sotto al vaso, uno strato di argilla espansa o ghiaino, per raccogliere l’acqua che fuoriesce dal vaso dopo l’irrigazione, in modo da evitare pericolosi ristagni idrici.

Acqua nella rosetta centrale
Vriesea necessita di acqua nella rosetta centrale delle foglie come mostra la foto di questa Bromeliacea – ph.(Jiggo_Putter/stock.adobe.com)

Propagazione di Vriesea

La pianta si riproduce tramite germogli laterali che si staccano e, una volta appurata la presenza di radici ben formate, si mettono a dimora in un vaso di piccole dimensioni (sufficiente però a conterne l’apparato radicale) dove si sarà preparato un substrato identico a quello di coltivazione della pianta madre. Dopo di che si irriga e si inizia a concimare solo una volta al mese o una volta dopo quaranta giorni dall’averla riprodotta e trapiantata. Si rinvasa man mano cresce ma solo con un vaso di una misura più grande per volta e dopo che l’apparato radicale avrà riempito tutto lo spazio.

Dettaglio dell'infiorescenza
Il dettaglio dell’infiorescenza di Vriesea. Sfumature vellutate… – ph.(Krzysztof/stock.adobe.com)

Concimazione

Vriesea splendens on ha una crescita veloce e richiede pertanto poche concimazioni. Sono sufficienti una o due somministrazioni in tutta la stagione vegetativa.

Colori di Vriesea
Le brattee di Vriesea si stagliano sul fogliame e lo ravvivano – ph.(Elke Hötzel/stock.adobe.com)

Potature

Non necessarie, salvo eventuali foglie che si seccano.

Contrasti cromatici
Vriesea crea contrasti cromatici d’effetto – ph.(wjarek/stock.adobe.com)

Avversità

Unica vera avversità, il ristagno idrico come per la maggioranza dele piante tropicali e gli errori di irrigazione: senza la presenza costante di acqua nella rosetta, Vriesea splendens va in forte stress che spesso compromette la pianta stessa.

Il fiore vero
Il fiore vero di Vriesea spunta fra le brattee – ph.(homydesign/stock.adobe.com)

Caratteristiche di Vriesea splendens

  • Tipo di pianta: epifita, sempreverde
  • Famiglia: Bromeliaceae
  • Origine: foreste tropicali fra Venezuela, Guiana
  • Dimensioni: larghezza circa 25 cm e 45 di altezza
  • Colore dei fiori: rosso brillante le brattee e fiori veri di colore giallo
  • Foglie: nastriformi, lisce, lineate e arcuate, lunghe anche 80 cm
  • Periodo di fioritura: estate
  • Esposizione: molta luce ma indiretta; qualche ora di sole ma del mattino o tarda sera
  • Resistenza al freddo: nessuna, tollera minime solo fino a 15 gradi
  • Impiego: pianta da appartamento; solo in caso di temperature miti può essere coltivata all’esterno
  • Difficoltà culturali: nessuna
  • Tossicità per animali e bambini: nessuna

Vriesea in natura
Vriesea in natura vive preferibilmente sugli alberi – ph.[Geoff McKay (CC BY 2.0) via Flickr]
Ivana Fabris

©Villegiardini. Riproduzione riservata

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