LA MIA STANZA

LA MIA STANZA
A CURA DI MARELLA CARACCIOLO

STEFANO ALUFFI PENTINI: UN SALONE QUASI VUOTO

A Roma dove abita e lavora, lo storico dell’arte Stefano Aluffi Pentini, fondatore di A Private View of Italy and Europe, una società che progetta viaggi ad alto tasso culturale, vive circondato dai 18.000 volumi ereditati da uno zio, Fabrizio Apolloni Ghetti. Non c’è da stupirsi, dunque, se al momento la sua stanza preferita, un salone della sua casa di Melpignano, in Puglia, è quasi vuota. Un divano, due seggiole di legno e poco altro. Quando dieci anni fa, nel corso delle sue peregrinazioni, Aluffi Pentini si è imbattuto in Melpignano, paesino del Salento caratterizzato da un’immensa piazza contornata da portici cinquecenteschi che, fino al XVIII secolo, ospitavano un importante mercato, ne rimase incantato e decise di comprare una casa con terrazzo che si affaccia proprio sulla piazza. “Oltre alla gentilezza e alla civiltà degli abitanti di Melpignano”, spiega lo storico dell’arte, “sono stato conquistato dalle proporzioni intatte della piazza e dalla sua atmosfera: il suono delle campane della bella chiesa, i due bar piacevoli in cui ci si può sedere di fuori quasi tutto l’anno e l’ottima macelleria”. Grazie a questa piazza ampia e ospitale e, dice Aluffi Pentini, grazie all’ottima amministrazione, Melpignano è all’avanguardia per le innovazioni culturali. “La Notte della Taranta di Melpignano, per esempio, è un’appassionante manifestazione ormai nota in tutto il mondo e alla cui base c’è una cultura musicale solida e locale”. Ma arriviamo alla sua stanza, un salone dagli alti soffitti a volta. “Mi piacciono le ampie proporzioni con le sei aperture costituite da due grandi finestre in facciata e una sul cortile e dalle tre porte a doppio battente da cui si scorgono le due stanze laterali”. Per il restauro di questa casa d’impianto settecentesco, a due piani e con una veduta magnifica dalle terrazze, Aluffi Pentini si è avvalso dell’esperienza dell’architetto Raimondo Penta, ideatore del bellissimo pavimento in coccio pesto. “Dopo un anno di lavori”, spiega, “la casa aveva perso le modifiche fatte negli anni ‘60 e riacquistato la leggerezza e i colori della sua epoca”. La particolarità di questa stanza sono le decorazioni pittoriche sul soffitto che rappresentano vedute di luoghi lontani: ville venete, laghi alpini, montagne e architetture europee. “È divertente vedere che se nella Germania romantica in ogni casa o quasi sognavano il Vesuvio e le antichità classiche, in questo assolato lembo di Puglia qualcuno aveva pensato di dipingere ricordi di viaggi nordici o forse semplicemente copiare immagini da stampe e vedute”. Il tema del viaggio sta ovviamente a cuore al padrone di casa che da oltre vent’anni, con la sua società, organizza viaggi in Italia e in tutta Europa dedicati a dimore storiche, a giardini e a collezioni private. “I nostri clienti sono spesso i grandi benefattori dei musei degli Stati Uniti o delle società internazionali che vogliono organizzare per i loro clienti viaggi ed eventi in cui l’aspetto culturale sia la parte fondamentale dell’ospitalità”. Il Salento, con la sua ricchezza paesaggistica e culturale, dai resti messapici alle chiese bizantine, dalle chiese barocche alle architetture eclettiche dei primi del 900, è una delle proposte offerte ai clienti di A Private View of Italy and Europe. Per informazioni: apvoi.com