Nata nel 1928 il Der Block è stata un’associazione di architetti che andava a contrapporsi al gruppo Der Ring. Quest’ultimo era orientato più sulla modernità mentre il Der Block era basato sullo storicismo ed alcune fazione accettavano una architettura moderna ma conservatrice.

Contrapposizione

All’inizio del XX secolo la Neues Bauen stava sempre più prendendo piede come stile predominante del periodo e nel 1928 l’associazione Der Block andò a contrapporsi a questa corrente andandosi a scontrare con un altro gruppo il Der Ring.

A fondare la Der Block fu Paul Schultze-Naumburg che già da quasi trenta anni propagandava un ritorno agli stili costruttivi organici e tradizionali elaborando le sue idee in diversi suoi scritti. Questo gruppo riuniva architetti che volevano preservare metodi e materiali di costruzione tradizionali e resistere all’architettura moderna, orientata alla funzionalità e al suo linguaggio internazionale.

Der Ring

Il Der Ring era un’associazione di giovani architetti che si poneva l’obiettivo di promuovere la nuova edilizia contrapponendosi allo storicismo. Oltre a un nuovo inizio in termini di design, i membri del Der Ring cercavano anche nuove tecniche di costruzione. A differenza di altre associazioni dell’epoca non esisteva un programma formulato che fornisse uno sfondo ideologico. La forza trainante della fondazione furono Hugo Häring e Ludwig Mies van der Rohe che all’epoca condividevano un ufficio a Berlino.

Causa scatenante

La causa scatenante che portò alla fondazione del Der Block fu il progetto commissionato dalla Deutscher Werkbund per il Weissenhofsiedlung di Stoccarda. L’architetto tedesco Paul Bonatz propose case con tetti spioventi però, con grande sorpresa, il progetto vincente fu la soluzione modernista di Mies van der Rohe. Bonatz ed il collega Paul Schmitthenner si ritirarono per protesta andando a formare il Der Block insieme ad altri architetti tra cui Bestelmeyer e Paul Schultze-Naumburg. Per loro la scelta del progetto modernista non ricalcava e non era adatta ai gusti e alle esigenze della gente comune ed era completamente fuori contesto.

Il condominio progettato da Mies van der Rohe per il Weissenhofsiedlung di Stoccarda – CC0

Cosa influisce la Der Block

Paul Schultze-Naumburg era anche il principale teorico del movimento Heimatschutz (Movimento per la Patria), che si batteva per la conservazione e la continuazione delle tradizioni e dei valori tedeschi. Numerose erano le similitudine tra il movimento Heimatschutz e il Der Block così come ne esistevano con la Scuola di Stoccarda.

Questa scuola rifiutava lo storicismo e sosteneva ancora uno stile di costruzione classico e conservatore. Per gli architetti che si formarono in questa scuola non riuscivano ad accettare la concezione architettonica del Bauhaus. La forma di un edificio doveva emergere dalla creazione di un metodo di costruzione orientato al materiale e al lavoro, ovviamente eseguito secondo le tradizioni artigianali e con materiali naturali. Tra i rappresentanti più noti abbiamo Paul Schmitthenner, Paul Bonatz ed Heinz Wetzel.

Il manifesto

Gli obbiettivi del Der Block sono stati esplicitati nel 1928 nel numero di maggio della rivista Baukunst. I loro intenti erano chiari anche se non tutti gli architetti firmatari erano d’accordo su la totalità dei punti. C’erano infatti quelli che accettavano la modernità ma ovviamente tenendo conto e non trascurando tutto ciò che era avvenuto prima.

Il manifesto presentava scopi lodevoli e gli stessi architetti firmatari erano di una certa caratura ma secondo lo stesso editore di Baukunst, Rudolf Pfister, il movimento non avrebbe avuto futuro a causa delle divergenze interne e all’impossibilità di trovare una direzione comune.

Paul Schultze-Naumburg nel 1919 – CC0

Maria Giulia Parrinelli

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