Philip Speakman Webb (1831 – 1915) è stato un architetto e designer inglese noto soprattutto per le sue case di campagna non convenzionali. Fu una figura pionieristica nel movimento Arts and Crafts e nello stile vernacolare inglese.

La formazione e l’incontro con Morris

Nato ad Oxford il 12 gennaio 1831, Philip Speakman Webb completò la sua formazione trasferendosi a Londra per lavorare nello studio di George Edmund Street, dove divenne un amico intimo di William Morris.

Nel 1858 fondò il suo studio e la prima commissione fu la famosa Red House situata a Bexleyheath a sud-est di Londra, progettata per e insieme a William Morris nel 1859.

Successivamente, insieme a tre dei suoi partner nel settore della decorazione d’interni e dell’arredamento, costituì la celebre Morris, Marshall, Faulkner & Company nel 1861.

Webb e Morris furono una parte importante del movimento Arts and Crafts e fondarono la Society for the Protection of Ancient Buildings (SPAB) nel 1877. Insieme scrissero il Manifesto SPAB, uno dei documenti chiave nella storia della conservazione degli edifici.

Red house – ©Tony Hisgett (Flickr CC BY 2.0)

Philip Speakman Webb architetto e designer

Webb era un sostenitore dell’uso dei materiali contrastanti come, per esempio, pannelli scuri o dipinti di bianco ravvivati da mattoni nudi o da griglie di ventilazione a vista. Tuttavia, però, il suo approccio era fondamentalmente pratico, esigendo il rispetto del sito, delle tradizioni locali e dei bisogni del cliente. I suoi progetti molto originali, sebbene influenzati dagli stili medievali, puntavano verso il funzionalismo del XX secolo nel loro uso audace e franco dei materiali e nell’esposizione degli elementi strutturali. La maggior parte dei suoi edifici sono case di campagna, come la Clouds House nello Wiltshire del 1886 (gravemente danneggiata da un incendio nel 1889) e la Standen nel Sussex del 1891. Progettò anche case di città a Londra come quelle al n. 1, Palace Green (1868), e al n. 19, Lincoln’s Inn Fields (1868-69).

Non si tirò mai indietro nel progettare arredi per le case e accessori decorativi in metallo, vetro, legno e ricamo. È particolarmente famoso per la sua vetreria da tavola, il vetro colorato, i gioielli e i suoi adattamenti rustici dei mobili del periodo Stuart.

Buffet (1880), conservato nel Museo d’Orsay a Parigi – ©Sailko (via Wikimedia Commons CC BY 3.0)

Clouds House

A commissione questa casa fu il politico ed intellettuale Percy Wyndham e sicuramente si tratta del più grande progetto di campagna dell’architetto Philip Speakman Webb. Ideò un unica grande zona per aiutare i padroni di casa ad avere più spazio per le numerose feste, infatti, due salotti erano collegati da doppie porte, consentendo loro di essere uniti in un unico grande locale. Era presente un angolo cottura indipendente con un grande camino ed un ampio balcone che dava su una terrazza dove potevano ballare all’aperto.

La Morris & Co ha fornito i tappeti, le carte da parati e gli arazzi presenti originariamente. Possono essere ammirati al Fitzwilliam Museum di Cambridge ed al Museum of Fine Arts di Boston.

Nel 1889 l’interno della casa andò completamente distrutto a causa di un incendio. Un paio di anni dopo la dimora fu ricostruita esattamente come prima.

Clouds House

Standen

Philip Speakman Webb insieme a William Morris progettarono, tra il 1891 e il 1894, la casa del ricco avvocato londinese James Beale. La casa è costruita in stile vernacolare utilizzando materiali tipici locali. Morris ha curato l’interno decorandolo con tappeti, tessuti, carte da parati e da arredi ideati da lui stesso. La casa è circondata da un magnifico giardino e fu Webb a scegliere le piante e come posizionarle, utilizzando una combinazione tra lo stile naturale e le rigorose disposizioni geometriche.

Philip Speakman Webb
La casa Standen vicino a East Grinstead, nel West Sussex in perfetto stile Art and Crafts progettata tra il 1892 e il 1894 da Philip Webb – ©JR P (Flickr CC BY-N 2.0)

Collaborazione con la famiglia Howard

Entusiasta mecenate di Philip Webb era George Howard, abile artista ed appassionato dei preraffaelliti. Egli commissionò due edifici per la sua tenuta del castello di Naworth e la sua casa londinese al n. 1 Palace Green.

Il padre di George Howard, l’onorevole Charles Wentworth George Howard, commissionò a Philip Speakman Webb la costruzione di una nuova chiesa a Brampton dando all’architetto la massima libertà.

Chiesa di San Martino a Brampton

Si tratta dell’unico edificio religioso progettato da Webb e contiene una serie di vetrate colorate progettate da Burne-Jones ed eseguite nello studio dell’amico William Morris. Webb voleva allontanarsi dalla maggior parte delle altre chiese vittoriane decidendo di utilizzare una pianta quadrata.

La chiesa di San Martino segue uno stile vernacolare, costruita in arenaria rossi con tetti di ardesia verde e una guglia di piombo. La sua pianta è costituita da una torre quadrata a ovest, una navata a quattro e un coro a campata unica con sagrestia a due piani. All’interno, il soffitto è in legno dipinto e si possono ammirare le vetrate realizzate nel 1878 – 1880 da Morris & Co. e progettate da Edward Burne-Jones. È presente anche una cappella commemorativa di guerra che contiene un pannello d’altare di Byam Shaw e un tappeto con un disegno di William Morris.

Philip Speakman Webb
Chiesa di San Martino a Brampton – ©Humphrey Bolton (via Wikimedia Commons CC BY-SA 2.0)

Collaborazione con la famiglia Bell

Con la famiglia di Sir Thomas Hugh Bell (uno dei maggiori produttori di ferro di Middlesbrough) fu legato da una forte amicizia. Per loro progettò la Rounton Grange (demolita nel 1953), la Red Barns House nel 1868 e l’edificio per uffici dei Bell Brothers a Middlesbrough.

Red Barns House

Red Barns è stato costruito tenendo conto del contesto architettonico locale usando mattoni del posto fatti a mano, tegole di argilla e finestre a ghigliottina. È stata completata nel 1868 ed ha subito numerose aggiunte successive come le scuderie nel 1875 e un’ulteriore estensione nel 1881 per poter accogliere i nuovi membri della famiglia Bell. La casa è di due piani più mansarde e unisce la gradevolezza esteriore alla praticità degli spazi interni.

È stata la casa di Gertrude Bell, prima donna laureata all’Università di Oxford, archeologa e pioniera nell’esplorazione del Medio Oriente.

Gertrude Bell casa
La Red Barns House, casa di Gertrude Bell, ormai versa in condizioni pessime a causa di infiltrazioni d’acqua – dvdbramhall (Flickr CC BY-NC-ND 2.0)

Maria Giulia Parrinelli

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