Passione per il verde un segno di civiltà

Un nuovo nome prestigioso si aggiunge ai collaboratori di Villegiardini, Guido Piacenza, appartenente alla famiglia di industriali biellesi della lana ed erede di una passione per il verde che ha accomunato tre generazioni. Il bisnonno fu l’ideatore del parco della Burcina intorno al 1840, il nonno Felice lo ha ultimato e il padre, che è stato il primo socio italiano della International Dendrology Society. “Potrei autodefinirmi un medico generico”, racconta nel primo dei suoi Dialoghi con i lettori a pagina 113, ”avendo coltivato piante di tutto il mondo, dalle alpine a quelle dei litorali, dalle tropicali alle Andine, le più difficili da coltivare… oggi mi occupo dei nostri giardini e di quant’altro concerna la lunga storia della mia famiglia”.
Inoltre uno splendido progetto realizzato da Paolo Pejrone, un bellissimo giardino/paesaggio a Capalbio, di rara suggestione e di notevole attualità: “Si tratta di un giardino semplice, sobrio e sostenibile. Sostenibile in quanto ha bisogno di ben poca acqua per sopravvivere e per il quale l’estate può essere un’opportunità e non una punizione”, scrive Pejrone, che offre ai lettori preziosi consigli su quali piante scegliere e come coltivare questo tipo di giardino. Niccolò Grassi, paesaggista e interior designer, ha realizzato il giardino che circonda la bella casa sulle colline umbre e descrive con grande dovizia di particolari come ha proceduto: “ho avuto l’incarico di porre ordine a quello che era un caos e di creare un giardino formale, in grado di sposare il paesaggio circostante senza però stravolgere la natura e lo spirito del luogo, cogliendone il potenziale inespresso”. Bello e istruttivo il rapporto con la natura di Patrizia Moroso, art director dell’omonima azienda, che ha realizzato la sua casa alle porte di Udine, che si inserisce con grande armonia nell’ambiente, un grande bosco, che la circonda. Leitmotiv anche del trullo salentino restaurato con criteri ecosostenibili, sapienza e rispetto del bel paesaggio di ulivi e piante mediterranee, da Antonio Maria Becatti, architetto milanese. Un interior di grande prestigio, quello del Maestro Pier Luigi Pizzi, architetto, scenografo e costumista, che apre le porte della sua splendida casa sul Rio San Polo a Venezia.