Lucrezia Cortopassi: con Studio Sofa voglio fare la rivoluzione

Welcome to Studio Sofa, un'esplosione di creatività a Pietrasanta © Marina Denisova
Welcome to Studio Sofa, un'esplosione di creatività a Pietrasanta © Marina Denisova

Il design sbarca a Pietrasanta con Studio Sofa

C’è un luogo magico a Pietrasanta, dove l’entusiasmo brulica tra le scrivanie di un collettivo multidisciplinare inserito in un ambiente intimo e confortevole, ma non pigro: un rifugio sì, ma pieno di stimoli e aperto alla contaminazione.

Si tratta di Studio Sofa, nato dall’idea di Lucrezia Cortopassi: neanche trent’anni, una lunga esperienza e uno spirito creativo da imprenditrice, per rivoluzionare un’industria – quella del design – che da sempre ha legato le sue sorti a una visione maschile.

La giovane Lucrezia Cortopassi è owner e founder di Studio Sofa © Daniel Civetta
La giovane Lucrezia Cortopassi è owner e founder di Studio Sofa © Daniel Civetta

1. Progettisti e creativi, grafici digitali e professionisti della comunicazione, e ancora: designer, esperti di moda e curatori del branding. Ma soprattutto amici: Studio Sofa è un collettivo fieramente eclettico e interdisciplinare, che prende forma non nella spietata Milano bensì a Pietrasanta, nel cuore più sperimentale della Toscana. Come nasce il progetto?

Il progetto nasce prima di tutto grazie alla curiosità e alla passione per i viaggi in cui ho appreso stili, usanze e metodi di lavoro/fare design che, se pur cresciuta in una delle patrie del design per eccellenza, l’Italia, non si è mai abbastanza arricchiti e completi. L’amore per questo lavoro, il creare qualcosa che renda unico e valorizzi il sogno di un’altra persona (che poi a volte ci si affeziona così tanto al progetto che è davvero difficile lasciarlo andare); la voglia di mettersi in gioco veramente, in un background, sì fluido di arte e cultura ma non così attento ed esperto delle “nuove arti” come la grafica e l’illustrazione digitale che sono invece il nostro quotidiano; una forte, fortissima voglia di cambiare la provincia (dove si vive decisamente meglio!) e avvicinarla, passo dopo passo, alle grandi metropoli in continua evoluzione.

"Siamo il bianco e il nero, Ying e Yang": Studio Sofa nelle parole di Cortopassi © Daniel Civetta
“Siamo il bianco e il nero, Ying e Yang”: Studio Sofa nelle parole di Cortopassi © Daniel Civetta

2. Quella del legame con il territorio è una coraggiosa scommessa sulla provincia: in quale modo il lavoro dello studio si interconnette e dialoga con il tessuto urbano di Pietrasanta, in tutte le sue specificità?

Pietrasanta è sempre stata la mia città del cuore (ci sono nata e cresciuta) ed è il cuore pulsante della Versilia (ma forse anche della Toscana) in ambito artistico/culturale. Ho vissuto diversi anni a Firenze (e per me è la città più bella del mondo, a cui sono davvero molto affezionata) ma questo posto, questa piccola piazza a ridosso delle colline da cui si vede il mare fino all’orizzonte ha qualcosa di magico e stimolante. Da qui sono passate figure d’eccellenza, critici d’arte, scultori di fama mondiale, designer e artisti eclettici e sì, anche personaggi di vita mondana. Un pot-pourri di stili, personalità, formazione e gusto che ci ha portato a dire: sì, è qui che dobbiamo stare, è qui che serviamo.

All’inizio è stato difficile far capire alle vicine anziane signore e al parroco del Duomo di cosa ci occupavamo, ma poi fra un tocco di campana e due chiacchiere mattutine con la signora al balcone della casa di fronte, ci siamo fatte conoscere per quelle “strane ragazze” che disegnano pubblicità.

Dinamismo e creatività: l'essenza dello studio in uno scatto © Marina Denisova
Estro e dinamismo: l’essenza dello studio in uno scatto © Marina Denisova

3. C’è un’identità chiara che brulica in tutte le attività di Studio Sofa, e ne racconta una precisa idea di design: qual è?

Non abbiamo mai pensato troppo a come porci, a come comunicare quello che facevamo e allo stile che volevamo far emergere. È successo e basta (e dicono che ci siamo riuscite pure bene). Credo che molto sia dovuto al fatto che io e Martina, la mia collega, se pur molto diverse come carattere abbiamo dei punti in comune estremamente fondamentali per come gestiamo il lavoro.

Siamo il bianco e il nero, Ying e Yang, chiamiamolo come vogliamo ma dove non arrivo io c’è lei ed è una cosa estremamente rara ed estremamente bella da trovare in una persona con cui si lavora a stretto contatto ogni giorno. Siamo diventate amiche lavorando (assurdo ma prima di aprire lo studio non ci conoscevamo) e adesso non so immaginare questo posto senza di lei. Ci piacciono i colori accesi, le forme semplici e pulite, i brillantini e in generale tutte le cose vistose e pacchiane (a volte trash) a cui ci sforziamo di dare nuova vita e di adattare anche a situazioni più serie e così abbiamo creato la nostra firma su ogni progetto che ci propongono (non ci diamo limiti e ci piacciono le sfide, siamo qui per questo).

Ancilla: Studio Sofa x Più gusto al design
Ancilla: Studio Sofa x Più gusto al design

4. Una parola per il futuro.

Una sola? Siamo un vulcano di idee e non vediamo l’ora di metterle in pratica. Vogliamo fare la rivoluzione e la vogliamo fare partendo dalle città meno famose per questo. A Milano andiamo per lavoro e ogni volta acquisiamo qualche piccola idea che poi cerchiamo riportare qua fra mare e monti. Siamo molto determinate e ormai in città tutti adorano il nostro lavoro!

A chi come noi, con tante difficoltà, spese e paure da affrontare, ha deciso di correre questo rischio, auguro tanta fortuna (perché quella ci vuole sempre) ma sopratutto tanta determinazione e testardaggine perché le piccole e grandi soddisfazioni arriveranno e l’opportunità di rendere il posto che amate/in cui vivete un posto ancora più bello è il contributo migliore che possiate dare! W la provincia, w il design!