“Quando ero bambino volevo essere architetto e adesso che sono architetto mi piacerebbe, a volte, tornare bambino”. La citazione è di Federico Babina alla presentazione dei suoi nuovi lavori e spiega, senza troppi fronzoli, l’essenza del suo nuovo impegno in Architale. Si tratta di una serie di architetture illustrate, che rileggono le fiabe più famose di tutti i tempi con gli occhi di un architetto. Ogni fiaba diventa una costruzione.
Un fine e divertente esercizio di creatività e pensiero laterale.

Tuttavia, c’era da aspettarselo da uno come Federico Babina, un italiano trapiantato a Barcellona, che nasce proprio nel mondo delle illustrazioni delle favole, cresce con i tratti dei fumetti e matura con il disegno d’architettura. Graphic Designer, illustratore, architetto, dunque, che già in passato ci aveva sorpreso con alcuni stravaganti progetti in cui le nazioni diventano edifici, i grandi nomi della musica diventano complessi monumentali e i ritratti degli architetti si frammentano essi stessi in elementi architettonici. Tutti, semplicemente, dei tentativi di «scovare l’architettura nei “luoghi sensibili” […]. Per quanto riguarda il mio concetto di arte, per me non è altro che una capacità di vedere e dare forma a sentimenti idee ed emozioni; alcune volte può essere frutto di una strategia razionale ed altre di un gesto istintivo, a volte la cerchiamo senza trovarla mentre altre ci visita di sorpresa». Così parlava Babina, due anni orsono, in un’intervista rilasciata a The Creators Project.

Tutto, dunque, assolutamente in linea. Non sorprendetevi, allora, se Peter Pan diventa una casa-vascello con tanto di albero maestro e timone, o se Il Mago di Oz si trasforma in un silos di latta abitabile, o, infine, se La Spada nella Roccia non è nient’altro che un attico da sogno, che poggia sulla guardia di una struttura a spada.

Architale è un viaggio fantastico nel mondo dei personaggi che tutti abbiamo amato almeno una volta nella vita, composto da diciassette tappe. Un progetto amabile, per chiunque sia stato bambino.

 

Piero Di Cuollo

 

Via

Elledecor
The Creators Project