I trend 2018 della perfetta mise en place di Natale

Natale 2018: guida pratica alla mise en place delle feste
Natale 2018: guida pratica alla mise en place delle feste

Mise en place di Natale: quest’anno sarà perfetta!

La playlist è pronta, il menù è stato scelto, gli invitati hanno già confermato la loro presenza: l’ultimo dettaglio da definire è la mise en place di Natale?

Niente panico: i trend di quest’anno sono davvero tanti, per cui non sarà difficile scegliere lo stile adatto al proprio arredamento. Dalle scelte più tradizionali o quelle innovative, l’elemento obbligatorio resta sempre uno: una dose extra di spirito natalizio!

La valorizzazione della festa più attesa dell’anno, d’altronde, passa anche dalla cultura culinaria italiana e dalla tavola ben organizzata, che riesce a veicolare l’atmosfera magica della festività tra i commensali. Sottolineandone, naturalmente, lo spirito dell’unione veicolato dalla festa dell’accoglienza, della famiglia e dei buoni sentimenti per eccellenza.

Natale 2018 è arrivato: cheers! (Ph. by Scott Warman)
Natale 2018 è arrivato: cheers! (Ph. by Scott Warman)

Le regole auree della mise en place perfetta

Se la distanza ideale dei coperti è di almeno 70-80 cm – compatibilmente, ça va sans dire, con la dimensione del tavolo – il numero delle posate e dei calici non deve essere massiccio: la regola prevede una tavola leggera, quindi bando ai servizi completi. Le posate da dessert vanno posizionate al di sopra del piatto in modo che le punte non si incrocino tra di loro. Per cui se il coltello ha la punta verso sinistra, la forchetta va posizionata con i rebbi verso destra e il cucchiaino con la punta a sinistra.

Non vanno poi dimenticati alla sinistra del coperto sia il piattino del pane, che va posizionato a circa 8 cm dal bordo del tavolo, sia il tovagliolo, che dev’essere ampio, ben ripiegato e coordinato alla tovaglia.

Inutile, infine, sottolineare l’importanza di una biancheria pulita ben stirata, che deve ricadere in modo uniforme lungo la tavola non superando i 40 cm di lunghezza. Si consiglia di non utilizzare un ammorbidente troppo profumato, per non rovinare i profumi delle pietanze.

Mise en place di Natale: uno stile per tutti i gusti! (Ph. by Welcome Home, Maisons du Monde, Wedding Wonderland, Foreverfunideas.blogspot.it)
Mise en place di Natale: uno stile per tutti i gusti! (Ph. by Welcome Home, Maisons du Monde, Wedding Wonderland, Foreverfunideas.blogspot.it)

Quale stile adottare?

Adottate le giuste misure per l’apparecchiamento perfetto, resta da decidere il tema e le cromie della tavola natalizia. Ma quale scegliere?

Per gli spiriti tradizionali: il colore per eccellenza del Natale è il rosso, che rende la tavola elegante, lasciando poi alla creatività del padrone di casa il tocco di personalità con dettagli di classe.

La tradizione natalizia per eccellenza? Il rosso! (Ph. by Williams Sonoma, Bloglovin')
La tradizione natalizia per eccellenza? Il rosso! (Ph. by Williams Sonoma, Bloglovin’)

Voglia di profumi caldi, luce accogliente e solarità?

La soluzione perfetta è l’oro unito al bianco: una scelta raffinata ma non pretenziosa, che regala un senso di festa e di semplicità.

A questa variante si può unire la scelta di una palette dai colori neutri, provenienti dalla terra: dal cotto al tortora, ogni sfumatura di marrone – persino con qualche sprazzo verde – è ben accetta sulla tavola natalizia.

A Natale l'oro brilla nei dettagli (Ph. by DesignMag.it)
A Natale l’oro brilla nei dettagli (Ph. by DesignMag.it)

Natale è però anche la festa della spiritualità, delle speranze che si riaccendono, dei buoni propositi e del trionfo della creatività: il blu per vestire a festa la tavola, in questo caso, è la scelta perfetta. Gli abbinamenti perfetti, se moderati, sono il dorato e il bianco optical.

E per rendere meno scontata la palette, si può virare al verde acqua in abbinamento a un trionfo del panna, per un risultato di immediata serenità.

Un trionfo di blu per la tavola natalizia (Ph. by VegaooParty.it, PourFemme)
Un trionfo di blu per la tavola natalizia (Ph. by VegaooParty.it, PourFemme)

Perché, in fondo, il Natale si fa nei dettagli.

A volte maelström, a volte quieta sognatrice. Lettrice da una vita, lavoro nel mondo della musica ma sogno quello dell’editoria. Ognuno coi suoi tarli.