Salone del Mobile.Milano e SuperSalone: una scommessa vinta

Salone del Mobile.Milano 2021
Stefano Boeri, curatore del SuperSalone 2021, Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano e Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo

Si è concluso con un risultato molto positivo il SuperSalone, l’evento speciale 2021 del Salone del Mobile.Milano.

425 brand espositori, di cui il 16% esteri, ai quali si sommano 170 giovani studenti provenienti da 22 Paesi e 39 designer indipendenti.

Oltre 60mila presenze registrate, provenienti da 113 paesi; di queste più della metà operatori di settore e buyer (il 47% provenienti dall’estero).

Un ricco public program con più di 40 voci illustri tra architetti, innovatori, visionari, imprenditori, artisti e politici che ha visto il tutto esaurito a molti talk, a dimostrazione che segno che il desiderio di re-incontrarsi e confrontarsi sui temi fondamentali del progetto e del suo valore sociale e ambientale sia più vivo che mai.

1.800 i giornalisti accreditati da tutto il mondo.

Sono i numeri del successo di un lavoro di squadra e della forza attrattiva e grande capacità di coinvolgimento di un format inedito e trasversale in cui le aziende hanno fortemente creduto.

Decisivo anche il ruolo del digitale: la piattaforma digital ha amplificato l’evento e inaugurato una nuova fruibilità che ha consentito di raccontare con un linguaggio innovativo aziende e prodotti, ha dato voce ai molti personaggi presenti, assicurando informazioni e moltiplicando i contatti diretti, sia per i visitatori presenti in fiera sia per gli utenti in remoto.
Nei giorni della manifestazione si è creata una community, italiana e internazionale, dinamica e in costante crescita che ha risposto a tutte le nuove iniziative proposte, con dati molto incoraggianti: 22mila scansioni di QR code tramite la nuova app. 1,5 milioni di visualizzazioni di pagine web con una media di 90mila utenze giornaliere. Ottimi anche i risultati dei canali social del Salone del Mobile.Milano (Tik Tok, Instagram, Facebook, Linkedin, Twitter) e quelli dei podcast Super!, per parlare a un pubblico più giovane e interattivo, rafforzando la volontà di utilizzare ogni canale per continuare a diffondere la voce attiva del Salone del Mobile.Milano per 365 giorni all’anno

“Chiudiamo questa edizione del Salone del Mobile.Milano con grande soddisfazione e tanta emozione. Era importante fare un primo ma decisivo passo, esserci e dare un segnale all’intero Paese. Ci siamo riusciti.” commenta Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano “Grazie al lavoro di tutti: delle aziende che si sono messe in gioco, del curatore Stefano Boeri e di tutto il team di co-curatori, ma anche degli organizzatori, degli allestitori, designer e operatori della cultura e della comunicazione che, insieme, hanno creduto in questa manifestazione. 

Un ringraziamento particolare al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ci ha fatto sentire la vicinanza delle istituzioni. 

Scegliere di dare vita a questo SuperSalone ha implicato un’importante assunzione di responsabilità nei confronti di tutto il sistema e dell’intera filiera che avevano bisogno di un’occasione fisica e concreta, non solo simbolica, per spingere sull’acceleratore di una ripartenza che è già realtà.”

Una responsabilità anche verso tutti i visitatori, ai quali sono state garantite le migliori condizioni in termini di sicurezza, grazie al sistema di controlli Green Pass e agli hub per i tamponi agli ingressi, per visitare la manifestazione senza rischi. 

Qualità, design, sostenibilità e la capacità del comparto di fare sistema e di andare oltre il business hanno offerto, seppure in forma diversa, un’esperienza globale che ha messo in evidenza ricerca, cultura, innovazione, impegno e coesione. In una parola i fiori all’occhiello del tessuto imprenditoriale del nostro Paese che hanno ‘suonato’ all’unisono.

Tutta la design community internazionale è stata coinvolta in questo processo, con la città di MIlano che ha risposto con entusiasmo alle iniziative, con anche oltre 35.000 visitatori in Triennale Milano, che ha presentato la mostra ‘Il Salone / la Città’, evento espositivo ideato dal Museo del Design Italiano di Triennale Milano per il Salone del Mobile.Milano (prolungata fino al 19 settembre).

“Ora guardiamo al futuro, con rinnovata consapevolezza del valore e della storia di questo patrimonio collettivo e con la voglia di accogliere le nuove sfide lavorando da subito alla sessantesima edizione del Salone del Mobile che si terrà dal 5 al 10 aprile 2022”, conclude Porro.

Dai padiglioni della Fiera di Rho, la filiera ha saputo confermare la propria leadership di settore, assumendosi la responsabilità di dare alla ripartenza dell’intero Paese un contenitore, quasi una casa, si potrebbe dire parafrasando le parole di Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo: e chi meglio della comunità del design, avrebbe potuto immaginarla, ripensando gli spazi in una formula diversa, inventandosi in pochi mesi un format di successo? 

Il riconoscimento all’importanza del Salone del Mobile.Milano quale motore economico del Paese è arrivato anche dalla presenza di molte autorità governative e istituzionali. Il supporto concreto al  SuperSalone da parte del ministero degli Affari Esteri attraverso Simest e Agenzia ICE conferma il valore internazionale della manifestazione, e il sostegno di Regione Lombardia avvalora la centralità di questo territorio per la nostra filiera. Importante anche la stretta collaborazione con Fiera Milano che ha contribuito alla realizzazione di questo evento.

Appuntamento alla prossima edizione dal 5 al 10 aprile 2022.