Qu ha curato il progetto illuminotecnico del nuovo headquarter milanese di cc-tapis. Il progetto è firmato Parisotto+Formenton Architetti in collaborazione con Daniele Lora, art director del brand. L’azienda italiana, produttrice di tappeti contemporanei e fortemente votata al design, è ospitata all’interno di un edificio industriale connotato da volumi imponenti e da un lucernario che convoglia al suo interno luce naturale zenitale sia al piano principale, dedicato agli uffici, sia al mezzanino soprastante.

Foto di Pietro Savorelli

L’equilibrio e il dialogo tra fonte di luce naturale e artificiale è il fulcro del progetto illuminotecnico di cc-tapis. Si tratta, infatti, di uno spazio di lavoro dinamico in cui convergono diverse attività operative, strategiche e conviviali, in cui il comfort visivo e la qualità della luce è cruciale.

Foto di Pietro Savorelli

Per ogni spazio si è resa quindi necessaria una tipologia di illuminazione differente e coerente con la vocazione funzionale e il mood delle differenti aree. Le performance illuminotecniche dei corpi illuminanti sono state un altro elemento determinante dell’intero progetto, soprattutto per quanto riguarda la zona dedicata al team creativo che quotidianamente lavora con le nuance e la materia tessile. Qu ha proposto sistemi di illuminazione con un’altissima resa cromatica (>95) che permette una restituzione fedelissima del colore, soprattutto sui rossi.

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Foto di Pietro Savorelli

Nelle postazioni operative è stata invece prevista un’illuminazione adatta alle attività al computer. Approccio totalmente differente è stato applicato agli spazi per i momenti extra: ad esempio, è stata scelta una luce molto bassa e soft nella sala relax e meditazione, mentre per il grande tavolo dining condiviso, presente nella zona cucina, si è puntato sulla serie Dress Me, design by 23 Bassi Studio di Architettura, con sospensioni a luce diffusa.

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Foto di Pietro Savorelli

Il colore, oltre ad essere materia dominante del lavoro quotidiano, è anche elemento connotativo dell’intero progetto interno ed esterno. All’interno convivono e si contrappongono due schemi cromatici, uno colorato e uno neutro, definendone anche l’uso degli spazi. Il colore delimita le zone di passaggio, come i corridoi, le sale riunioni e la cucina.

Parisotto + Formenton Architetti, dopo uno studio accurato, ha selezionato due colori dominanti: il rosa e l’azzurro. Il rosa accompagna i percorsi verticali lungo le scale, e penetra verso le aree più interne, mentre al piano principale è presente una divisione netta tra le due aree con total look rosa e azzurro. In totale coerenza semantica, ogni prodotto Qu, come binari, sospensioni, piantane e faretti, è stato personalizzato nel colore per meglio coordinarsi al monocromo dell’ambiente. La neutralità invece, definisce le aree operative nelle quali il team cc-tapis lavora quotidianamente con un ampio spettro di colori. All’esterno, un monocromo azzurro cielo veste interamente il volume architettonico, fino a confondersi con la volta celeste soprastante. qu-lighting.com