Tillandia Cyanea – fiori speciali e schermi naturali

La Tillandsia Cyanea è una piccola pianta ornamentale, originaria delle zone tropicali dell’America centrale e meridionale.

Appartenente alla famiglia delle Bromeliacee, è ben adattabile e facile da coltivare – sia in giardino che in vaso – e  presenta una struttura erbacea.

È una pianta che cresce lentamente, raggiungendo, al termine dello sviluppo, un’altezza massima di 50 – 60 centimetri.

Caratteristiche

Le foglie della Tillandsia Cyanea vengono generate in gruppi e sono strette e filiformi; tendono a incurvarsi e hanno un manto verde smeraldo, percorso, nel verso della lunghezza, da striature arancio, rosso o marrone, secondo varietà.

L’infiorescenza compare  al centro di una corona di foglie – disposte quasi a protezione – e ha una forma molto singolare: a spatola, colorata da un rosa fucsia intenso; su questa s’innestano boccioli di fiore a 3 petali, dalla tinta blu viola.

La fioritura appare una tantum, nella vita della pianta, ma ha una durata di circa 4 mesi.

Qualità depurative dell’aria

La Tillandsia Cyanea, assorbendo l’umidità circostante, è in grado di frenare la diffusione degli agenti inquinanti, che metabolizza, per poi smaltirli.

Combatte persino l’inquinamento elettromagnetico, schermando parzialmente i campi elettromagnetici circostanti.

Collocazione e cure

La Tillandsia Cyanea predilige la luce del sole, possibilmente non diretta (è meglio una collocazione a mezz’ombra).

Ama essere circondata da un’atmosfera piuttosto umida, sopporta bene il caldo e, per converso, non va esposta alle correnti d’aria o alle temperature inferiori ai 15 °C.

Durante le stagioni più calde, il tasso di umidità può essere facilmente mantenuto, vaporizzando le foglie con acqua demineralizzata.

Il suo habitat naturale è un terreno grasso, argilloso, umido e ben drenato. Un po’ di sabbia nell’impasto può evitare i ristagni di liquido accanto alle radici.

In primavera e in estate, va annaffiata almeno quotidianamente, mentre, in autunno e in inverno, si può ridurre l’apporto idrico, verificando che il terreno non asciughi mai completamente.

Il suo sviluppo può essere coadiuvato, nelle stagioni calde, con somministrazioni quindicinali di concime liquido, mixato all’acqua d’irrigazione.

Le immagini della cover e della galleria sono state tratte dalla piattaforma free Pixabay.