Letture estive: Un giardino semplice di Paolo Pejrone

Non c’è niente di più appagante di piante sane e felici e a loro agio

Paolo Pejrone con il suo libro Un giardino semplice di Einaudi, ci svela che il segreto per realizzare una gradevole zona verde è da ritrovare nella spontaneità e libertà della scelta di fiori e piante:

In giardino, e soprattutto nel mio giardino, ben vengano le emozioni, le esagerazioni, i tentativi, la vita vivace, la paura, le speranze, la gioia, le sorprese: l’imprevisto diverrebbe, parte del vivere, giorno dopo giorno.

Un bravo giardiniere secondo Pejrone in Un giardino semplice cura il proprio giardino con accurati interventi e con l’aiuto di semplici attrezzi da giardino, per far crescere le piante sane e felici:

Un paio di cesoie affilate per riequilibrare le forme scappate o per tagliarne i fiori sfioriti, un po’ di zappa e di vanga per allontanare e annientare le piante invadenti (sempre in agguato), un rastrello per creare pacciamature ricche e intelligenti.

Il giardino come specchio dell’anima

Nel nostro giardino dobbiamo ricordarci di ospitare anche i piccoli animali che vi possono crescere e vivere: dalle lucertole alle salamandre, dagli uccellini ai rospi, dai ricci ai topini di campagna, evitando il più possibile di utilizzare trattamenti chimici e veleni, prediligendo invece prodotti naturali.

Nel libro Paolo Pejrone passeggia tra questi e tanti altri giardini, raccontandoci gli uomini che li hanno immaginati e creati, svelandoci tutta la tecnica, la pazienza e l’impegno dietro la magia delle loro composizioni perfette. E mentre lo fa ci racconta in tono divertente alcuni dei suoi trucchi, da come ottenere un innesto perfetto e avere un roseto brillante scegliendo le rose adatte fino a mantenere un orto sempre ricco assecondando il tempo e le stagioni.

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