EDIT Napoli: il design d’autore nel capoluogo partenopeo

EDIT Napoli: una fiera dedicata al design editoriale
EDIT Napoli: una fiera dedicata al design editoriale

Welcome to EDIT Napoli

Il design d’autore sbarca nel capoluogo partenopeo con il debutto di EDIT Napoli, l’innovativa fiera sul design editoriale che dal 6 al 9 giugno verrà ospitata nel Complesso di San Domenico Maggiore.

Nel cuore di una città che ha da sempre intessuto le proprie sorti con il mondo dell’artigianato, dell’arte e dell’industria manifatturiera, la fiera prende vita per raccontare la ricerca espressiva e i processi di produzione degli editori del design, quelle eccellenze creative che occupano un ruolo preciso all’interno del design moderno. Fondendo idee e modalità contemporanee con gli antichi saperi del fare, infatti, gli editori si occupano della cura di tutto l’iter creativo: dal concept al branding, dalla produzione alla distribuzione.

La fiera prende vita negli spazi dello storico del Complesso di San Domenico Maggiore dal 6 al 9 giugno 2019 ©Bianca Hirata
La fiera prende vita negli spazi dello storico del Complesso di San Domenico Maggiore dal 6 al 9 giugno 2019 ©Bianca Hirata

EDIT Napoli, la qualità è concretezza

Sono Domitilla Dardi, curatrice di design, e l’imprenditrice Emilia Petruccelli le due ideatrici della fiera che si propone come alternativa di qualità alle grandi – e a volte troppo dispersive – esposizioni di arredamento, arricchita da una proposta di prodotti di prezzo accessibile e da un denso programma culturale.

A cura del critico Marco Petroni, prenderanno vita ad esempio gli EDIT Talks, due tavole rotonde quotidiane ispirate ai rituali napoletani per eccellenza, O’ Cafè e Design Kitchen. Nerina Di Nunzio si occuperà invece EDIT Table by Food Confidential, una piattaforma che raccoglie imprenditori del mondo della ristorazione e dell’hotellerie a designer e artigiani per la creazione di progetti tailor made.

Una rassegna del miglior design nazionale e internazionale

Ma il cuore di EDIT Napoli è l’esibizione di oltre 50 espositori con un’offerta notevole, tra nomi noti e talenti emergenti: l’ufficiale luogo di scambio tra i designer e i potenziali partner, dai buyer agli architetti.

Saranno ad esempio presenti il designer Andrea Anastasio, l’interior designer francese Constance Guisset, la slovena Nika Zupanc, l’artista italiano del vetro Simone Crestani, gli olandesi Dirk Vander Kooij e Max Lipsey. Fra le aziende del percorso espositivo: GHIDINI1961, che rappresenta l’eccellenza della produzione in ottone; l’esperto nella lavorazione dei metalli De Castelli e Bitossi Ceramiche, che dal 1927 interpreta con passione e originalità l’arte della ceramica.

Bitossi Ceramiche è una delle aziende presenti in fiera ©Delfino Sisto Legnani
Bitossi Ceramiche è una delle aziende presenti in fiera ©Delfino Sisto Legnani

Il Made in Italy in dialogo

Per valorizzare il ricco patrimonio culturale del territorio prenderà vita Design in Residence, un programma di residenze: insieme alle maestranze locali, infatti, le collezioni del libanese Khaled El Mays, dell’americano Reinaldo Sanguino e del duo di italiani con base in Olanda Faberhama verranno diffuse a livello internazionale sotto l’etichetta Made in EDIT. Sull’importanza di tale programma racconta la Dardi:

“per la prima volta una fiera diviene produttrice di qualcosa che verrà poi venduto. È un’azione programmatica che dimostra gli obiettivi di Edit: supportare un design di pregio, senza essere di lusso; accessibile, ma senza rinunciare alla qualità di realizzazione”.

Non mancano le collaborazioni inedite tra designer e produttori, come BCXSY con Laboratorio Morseletto, Gum Design con Alfaterna Marmi, Elisa Ossino con Nesite o Daniele Della Porta con B Beds 1967. Una menzione a parte merita la collaborazione con PPPattern dell’artista napoletana Resli Tale: il risultato PPPingPong, un tavolo da ping-pong per il cortile del Complesso.

A Napoli il design d'autore indipendente
A Napoli il design d’autore indipendente

Il design oltre la progettualità

Infine, una commissione di esperti composta da Giulio Cappellini, Art director di Cappellini; David Alhadeff, Fondatore di The Future Perfect; Esra Lemmens, Owner di The Esra Lemmens Agency; Alessandro Valenti, Digital Director di ELLE Decor Italia e l’imprenditore locale Francesco Tuccillo, premierà il miglior inedito. Al vincitore sarà richiesta, in linea con i valori di EDIT Napoli, un’attenzione particolare al processo e un profondo rispetto per il patrimonio culturale.