Dainelli Studio: composta eleganza a Milano

Equilibri formali e cromatici per un raffinato progetto di interior design a Milano, che reinterpreta l’English mood in chiave contemporanea

Il salotto, con divano Flexform in tessuto e dipinti Faces di Leonardo Dainelli.

Un elegante appartamento, in uno dei quartieri più esclusivi di Milano, è stato oggetto di un interessante progetto di interior design firmato Dainelli Studio. “I committenti” raccontano Marzia e Leonardo Dainelli, soci fondatori “sono imprenditori e sono stati per molto tempo alla ricerca di una nuova abitazione con giardino nel centro di Milano. Una volta trovata la soluzione su misura delle loro esigenze, ci hanno chiamati, chiedendo un progetto di interior con un sapore English mood rivisitato in chiave contemporanea, con spazi ed elementi d’arredo essenziali e pochi colori, per lasciare ampio spazio al grande giardino di 600 metri quadrati che abbraccia gli interni ed è accessibile da ogni ambiente della casa”.

Disposto su un unico livello, l’appartamento comprende ingresso, ampio living, sala da pranzo, cucina, quattro camere da letto collegate da un corridoio con boiserie classiche dipinte in bianco e specchi che amplificano lo spazio e nascondono una serie di nicchie, di armadi e le porte di accesso, oltre a vari locali accessori.

L’intervento si distingue per l’equilibrio tra elementi classici e contemporanei che, mixati con sapienza, restituiscono l’immagine di un’eleganza senza tempo. Fondamentale da questo punto di vista, la definizione dell’involucro. I progettisti infatti hanno fatto realizzare, su disegno, boiserie, modanature e librerie bianche, quasi incastonate nelle candide pareti. Il risultato è un grande contenitore bianco che fa da sfondo omogeneo ad arredi e complementi, scelti con cura per offrire abbinamenti armonici e sobri tocchi di colore agli ambienti.

Le tinte scure, che caratterizzano lo stile dei designer, si ritrovano per esempio nel tavolo in frassino tinto, realizzato su disegno, le sedie 0414 di Gallotti&Radice in sala da pranzo e le poltroncine Capitol di Cassina in salotto, le lampade sulle pareti, il divisorio in frassino tinto nero, entrambi su misura, e la poltrona Grand Repos di Antonio Citterio per Vitra scelti per l’ingresso. Il verde, con tonalità chiare e altre sul muschio, trova invece spazio soprattutto nei divani, tappeti e cuscini del living. I colori neutri ravvivati da tocchi di tinta fango e un quid di verde nella camere e in cucina svolgono il medesimo ruolo. L’atmosfera di composta eleganza è sottolineata dal parquet Versailles in quercia, con setti dei gradini in ottone che lo proiettano in un mood contemporaneo.

Cucina e bagni sono firmati rispettivamente Poliform e Boffi, con pezzi icona di Kartell e Vitra, mentre per l’outdoor la scelta è ricaduta su arredi Kettal, accostati al tavolo da pranzo di Cattelan Italia.

Per quanto riguarda le opere d’arte, la proprietaria ha scelto diversi dipinti, sculture in marmo e ceramica della serie Faces di Leonardo Dainelli. “Era appena terminata una mostra da Meme Gallery di Milano e avevamo riportato tutte le opere nel nostro studio. La committente li ha visti e se ne è subito innamorata. Ci siamo occupati anche dell’oggettistica, andando assieme per mercatini e negozi di modernariato e scegliendo i pezzi in assoluto accordo. Li abbiamo poi inseriti nella casa come fossero installazioni artistiche”.  Questo è stato possibile grazie alla sintonia di gusti e all’affinità tra cliente e progettisti. “È stato molto bello lavorare a questo progetto, perchè la committente si è affidata molto a noi, partecipando comunque a tutte le scelte”. Un aspetto molto importante per lo studio, perchè “noi non vogliamo creare progetti stampino, ognuno identico all’altro. Il nostro obiettivo è sempre quello di progettare case che esprimano il nostro stile, ma che siano anche personalizzate sui gusti e le preferenze di chi le vive”.

Sulla credenza, le sculture Faces, un’autoproduzione di Dainelli Studio, nelle due varianti in marmo e in ceramica.

Elisabetta Pozzetti

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