La cucina di Vismap è evoluta e si ingrandisce

La cucina di Vismap
La cucina di Vismap

Vismap: tutte le ultime novità

Vismap è un’azienda maceratese che ha fatto del made in Italy un vessillo prestigioso: è leader nel settore delle cucine componibili e personalizzabili. In un unico concetto: a misura di cliente.

Dopo quarant’anni di attività, adesso la ditta ha acquisito il marchio storico Sira Cucine. A fare da portavoce di questa grande novità è Gianluca Pesarini, presidente del marchio, che così racconta la zona cucina:

“L’ambiente cucina, nella vita quotidiana delle famiglie, è diventato molto importante: non è più ‘la cucina per cucinare’, ma è lo spazio dove vivere tutti i giorni”.

L’evoluzione della cucina secondo Vismap

Oltre a custodire il tempo della famiglia, il nuovo ambiente-cucina è ricco di storia e per questo deve avere una forte estetica funzionale, che non dimentichi la potenza del design.

Così infatti aggiunge Pesarini:

“Noi siamo promotori del vero Made in Italy e possediamo quel fascino e quel valore aggiunto che ci rende molto competitivi sui mercati internazionali. In questo modo, siamo in grado di creare molte opportunità di business grazie anche allo stile e alla capacità produttiva, elementi che derivano dalla tradizione artigianale del passato mista alle innovazioni tecnologiche legate alla digitalizzazione.”

E racconta la differenza con l’ambiente-cucina quando l’azienda nasceva: con una struttura tradizionale, era costruita da basi e pensili, cioè elementi puramente e sostanzialmente funzionali, e si limitava ad un piano cottura. Adesso c’è bisogno di più spazio, per gli elettrodomestici e per molti altri elementi che prima non entravano in cucina.

Da questa presa di coscienza è nata la modularità tipica dell’azienda, che viene premiata dalla riconoscibilità storica e dalla fiducia degli acquirenti.

Il futuro dell’azienda

Sull’acquisto del noto brand, Pesarini chiosa:

“L’obiettivo è riconquistare il posto che spetta ad un marchio glorioso e rafforzare la nostra competitività sui mercati internazionali”.