TESTO DI CAROLINA CASSANI / FOTO DI OTTAVIO TOMASINI

Servizio impeccabile e accoglienza familiare nel bed & breakfast di Favignana. Sei camere diverse per taglio e arredi, ispirate ai colori del Mediterraneo e un’ottima cucina con le migliori ricette dell’isola

2D3S_5470Nel cuore dell’antico centro di Favignana, a due passi dalla piazza centrale su cui affaccia la chiesa del paese, La Casa dell’Arancio é un bed & breakfast che coniuga l’essenzialità di un vecchio palazzo popolare con lo stile sobrio di Piera, la proprietaria, che lo ha ripensato, riattato e arredato con gusto e tanto amore. Sei camere, diverse per taglio e arredi, ispirate ai colori del Mediterraneo con tratti e soluzioni marocchini, in un luogo che offre un’ospitalità di alto livello e un trattamento familiare. Piera ha il piacere di ricevere, di mostrare la sua casa, di far partecipare l’ospite al suo sogno, al suo amore per l’isola e per il mare. E anche per la cucina: dalle torte che confeziona con grande cura alle abbondanti colazioni ricche di frutta, marmellate fatte in casa e pane appena sfornato. Paola affianca Piera e come lei é una perfetta padrona di casa e una minuziosa organizzatrice.
Per chi decide di soggiornare alla Casa dell’Arancio, la vacanza inizia proprio nell’attimo in cui si atterra a Trapani perché le due ospiti avranno già pensato a trasferimenti, traghetti e accoglienza al porto di Favignana (lacasadellarancio.it). Nello stesso vicolo dove sorge La Casa dell’Arancio si possono assaporare i gustosissimi piatti che Alberto del ristorante Egadi, il miglior ristorante di Favignana, prepara in modo estemporaneo a seconda del pesce di giornata. Il Camarillo Brillo è l’ideale dopo una giornata di sole e di mare: offre ottimi aperitivi, musica e allegria. Quella che porta al Castello di Santa Caterina é una salita dura e faticosa, ma da lì si gode la meravigliosa vista sull’isola, di rara suggestione.
La tonnara Fiorio, ristrutturata di recente, è sede di un museo della pesca al tonno ben allestito e molto affascinante. Se si vuole vivere un viaggio a ritroso nella storia dell’isola, bisogna chiedere di Maria Guccione, l’anima sapiente del luogo, e di Gioacchino, che è stato per decenni a capo della mattanza a Favignana.