Con Bridgerton di Netflix alla scoperta dei giardini inglesi

Bridgerton Netflix
Foto: © 2020 Netflix, Inc.

L’aroma di un roseto in fiore, l’aria leggera che ci accarezza il volto, e il suono sordo dell’acqua, sono solo alcuni dei sensi che ci risveglia una puntata della serie tv Bridgerton di Netflix. Questo sceneggiato racconta la vita aristocratica dell’omonima famiglia londinese; tra balli sontuosi, scandali e abiti haute couture. Il regista Chris Van Dusen è riuscito a mostrare i volti dei personaggi magistralmente descritti nei romanzi di Julia Quinn, ma soprattutto ha fornito scorci di paesaggi da sogno dell’Inghilterra nell’età della Reggenza. Giardini lussureggianti, roseti, labirinti, ville e specchi d’acqua, tutto perfettamente riprodotto nei minimi dettagli. Ma  esistono davvero questi luoghi da sogno?

Tra le scenografie più sorprendenti ci sono proprio i giardini. Alcuni, magnifici esempi di giardini all’inglese, e altri dalle forme lineari e semplici, di ispirazione italiana, su distese di verde smeraldo. Le riprese si sono svolte in vari angoli del Regno Unito e, come spesso accade, le varie location si sono adattate a ricoprire diversi luoghi della Londra ottocentesca.

Le ambientazioni verdi di Bridgerton di Netflix

Painshill Park 

Painshill Park

Questo grande giardino è stato la sede delle riprese dedicate alle passeggiate e al picnic dell’aristocrazia londinese. Si tratta di un parco di 64 ettari situato a Cobham, a sud-ovest di Londra.

Foto: © 2020 Netflix, Inc.

Realizzato tra il 1738 – 1773 da Charles Hamilton, rappresenta uno dei migliori esempi di parco paesaggistico inglese del 700. Al suo interno si possono trovare scenari ssuggestivi, dove ci si può perdere alla scoperta di scorci suggestivi, come se in una veduta di Canaletto.

 

Greenwich Park Rose Garden 

Greenwich Park Rose Garden è stato utilizzato per ricreare alcune vie di Londra, ma quello che sorprende di più è il design per la messa a dimora di questo roseto. Progettato negli anni ’60 e successivamente ampliato intorno al 1993-94 fornisce un paesaggio scenografico dandoci la sensazione di trovarci all’interno di un anfiteatro, dove le gradinate sono occupate da rose dai molteplici toni di colore.

Windsor Great Park

Foto: © 2020 Netflix, Inc.

Windsor Great Park, il parco ai confini della tenuta della Regina Elisabetta a Windsor, ha prestato le sue enormi distese di verde per inscenare il luogo destinato ai duelli. Con i suoi 2.020 ettari rappresenta un perfetto esempio di parco inglese, dall’andatura ondulata popolata da cervi e querce secolari. Una curiosità è la presenza del Royal Mausoleum, il luogo dove la Regina Vittoria ha scelto di essere sepolta, circondata dalla natura che tanto amava.

Stowe Park 

Stowe Park

Terminiamo con uno dei più suggestivi giardini che è possibile ammirare nella serie, Stowe Park. Utilizzato per le scene in esterna di Clyvedon Castle, si trova a nord-ovest di Londra e possiamo considerarlo un vero e proprio viaggio nel passato. Agli inizi del ‘700 viene affidato a Charles Bridgeman (progettista di giardini) il compito di trasformare la proprietà in un giardino barocco inglese, realizzando templi in stile palladiano e progettando la disposizione di piante e arbusti. Il risultato è un perfetto sposalizio tra il lavoro dell’uomo e la natura rigogliosa, dove la sensazione è proprio quella di camminare tra le crepe della storia.

Foto: © 2020 Netflix, Inc.

Bridgerton di Netflix è riuscita a far scoprire al pubblico suggestivi scorci dell’Inghilterra del XXI secolo, ma che ancora oggi riescono a farci vivere i fasti di epoche passate. Non sappiamo quando si potrà tornare a viaggiare. Ma certamente la serie Bridgerton di Netflix invoglia a pensare a un bel tour tra i parchi inglesi. Una scelta originale e suggestiva per festeggiare la fine delle limitazioni dovute al lockdown.

Foto: © 2020 Netflix, Inc.

Andrea Lovotti 

Foto: © 2020 Netflix, Inc.