Arte e Natura al Giardino di Boboli

Giardino di Boboli, installazione 'Give' di Lorenzo Quinn

Continua fino all’inizio di settembre l’esposizione in anteprima nel Giardino di Boboli della scultura ‘Give’. L’ultima creazione dell’artista Lorenzo Quinn, noto per le sue grandi installazioni di mani. Si tratta di un dono dell’artista e della sua galleria alla città di Pietrasanta dove a settembre sarà installata nel Parco Internazionale di Scultura nell’ambito di un progetto Onu contro il cambiamento climatico.

Quinn, conosciuto al grande pubblico per le mani installate in Canal Grande a Venezia nel 2017 durante la Biennale dell’Arte, torna ad esplorare i significati del suo soggetto preferito. La nuova opera, esposta con il contributo della Fondazione Ginevra Olivetti Rason, simboleggia il senso del donare senza ricevere. Secondo l’artista l’ispirazione è maturata dal rapporto tra l’umanità, il mondo e in particolare la Natura che ha sempre dato e continua a dare senza pretendere niente in cambio. “Nella vita per ricevere bisogna dare” afferma Lorenzo Quinn. “E tutti noi abbiamo ricevuto e continuiamo a ricevere molto dalla terra. Per questo il Giardino di Boboli è da sempre una fonte di ispirazione con il suo verde e il richiamo alla Natura. Il mio vuole essere un messaggio di speranza. La mano dell’uomo è mia, quella della donna è di una modella, la loro unione rappresenta tutta l’umanità. Il bianco è il colore della purezza e dell’innocenza, della colomba e della pace. Per questo ho scelto di offrire un ulivo come messaggio universale”. 

Giardino di Boboli, l’artista Lorenzo Quinn (Roma 1966) con la sua opera ‘Give’

L’artista ha realizzato la scultura in resina e materiale riciclato, in modo da trasmettere un messaggio basato sulla sostenibilità ambientale. La mano di un uomo si unisce a quella di una donna per sottolineare il valore del dare. L’opera è portatore di un messaggio di pace rivolto all’umanità e simboleggiato da una pianta di ulivo.

“Ancora una volta gli Uffizi si rendono protagonisti di un’iniziativa artistica che collega il capoluogo con un’altra città sul territorio della Toscana”, spiega Eike Schmidt, Direttore Il direttore delle Gallerie degli Uffizi. “Il giardino di Boboli temporaneamente accoglie un’opera destinata a Pietrasanta, per richiamare inisieme il rispetto, l’attenzione e la tutela dovuti all’ambiente e al nostro bellissimo paesaggio.