Immersa nelle campagne del novarese, dal 7 ottobre, Cascina I.D.E.A. – il complesso rurale trasformato da Nicoletta Rusconi Art Projects in luogo dedicato all’arte e alla sperimentazione – presenta “On Becoming”, mostra personale di Amalia Vekri (Atene).

Da sempre interessata a miti e leggende folkloristiche, Amalia Vekri sceglie di dedicare il suo progetto espositivo alla ninfa Anguana, protagonista di un ciclo pittorico direttamente ispirato all’influenza dei tre grandi laghi che circondano Cascina I.D.E.A..

Secondo i racconti popolari, l’Anguana è una ninfa acquatica, metà donna e metà pesce (o rettile), che vive nelle zone lacustri e vicino alle cascate, il cui compito è quello di proteggere le acque. Nonostante il suo aspetto antropomorfo, la ninfa mantiene un profondo legame con la sua animalità e con tutto il mondo naturale, sviluppando un radicato legame con la spiritualità. Per questo, si crede che l’Anguana possegga una grande conoscenza, che sceglie di mettere a servizio dell’uomo per favorire una sua evoluzione e una più consapevole armonia con la natura. Queste creature, inoltre, hanno poteri magici, la capacità di controllare il tempo e di mutare continuamente in diverse forme.

Nei suoi dipinti dalle atmosfere oniriche, Amalia Vekri riproduce narrazioni che ruotano attorno alle Anguane, in quanto metafora della potenza e dell’energia femminile. Attraverso i loro mutamenti, le ninfe attraversano sfide fisiche e spirituali che permettono loro di raggiungere una maggiore conoscenza e consapevolezza del mondo che le circonda, dunque di acquisire potere. Il titolo “On Becoming” è un riferimento agli stati trasformativi di queste creature, al loro continuo diventare altro da sé, in una indeterminatezza che ne sfuma i confini e i contorni. Le creature trascendono ogni legge naturale e mutano verso un’esistenza senza tempo, immortale e diafana. Per questo, i dipinti di Amalia Vekri riproducono forme fluide e vegetali che si fondono in ambienti che paiono sciogliersi o compenetrarsi in un mondo unificato e compatto. Allo stesso modo, gli spiriti femminili sembrano fluire e fluttuare all’interno di questi universi, ricreando pose elastiche, fluide e danzanti. Come sirene eteree, le sue ninfe volano, rinascendo sempre nel tempo.

Amalia Vekri (Atene) vive e lavora ad Atene. Si è laureata al “Central Saint Martins College of Art & Design – UAL” di Londra. È stata premiata da ARTWORKS ed è stata membro del “SNF Artist Fellowship Program” nel 2021. Attualmente è tra i Visual Arts Fellow a “ARCAthens”.

Tra le mostre più recenti ricordiamo: After Dark (solo), The Breeder Gallery, Athens (2023), Midnight Daughter (solo), 1100 Broadway Studios, New York (2022), Narrative Framings, Callirrhoë, Athens (2022), T0 A New Era, Dunkers Kulturhus, Helsingborg (2022), Performative Transcending Somatic Dinner, NEON Foundation, Athens à(2021), Prizing Eccentric Talents, P.E.T Projects, Athens (2021), She is a Mountain, Società delle Api, Kastelorizo (2021), Sisterhood Streaming Voices Unifying Energies, Korai space, Nicosia (2021), My Perversion is the Belief in Art, Pori Art Museum, Pori (2020- 21), Avalon of the Heart (two person), P.E.T Projects, Athens (2020), The Same River Twice, co-organized by DESTE Foundation & the New Museum New York, Benaki Museum, Athens (2019), On the Risings and Settings of the Stars (solo), Aetopoulos, Athens (2019), Curved Arrows, Kunstraum am Schauplatz, Vienna (2019), The Breath that Leaves me, Stay Inside, Aarhus Art Weekend, Aarhus (2019), Cosmology, City Surfer Office, Prague (2019). nicolettarusconi.com