Ai Musei Reali, ogni venerdì, sabato e domenica

Tornano visitabili fino al 30 apile 2017, le cucine reali e l’appartamento nuziale dei Principi di Piemonte nei Musei Reali di Torino. 

Questa splendida iniziativa fa parte del progetto culturale A Palazzo c’è di più, un ricco programma, che permette al pubblico di scoprire ambienti solitamente non compresi nei percorsi di visita standard, grazie ai volontari dell’Associazione degli Amici di Palazzo Reale.

In particolare la riapertura delle stanze dei Principi ereditari, restaurate nel 2007 e non più visitabili dal 2014, è resa possibile grazie al contributo della Compagnia di San Paolo.

Appartamento nuziale dei Principi di Piemonte

Nella seconda metà del Seicento questo appartamento era abitato da dame e damigelle di Madama Reale ed era decorato solo parzialmente. Svariati gli interventi successivi fino all’ultimo realizzato da Pelagio Palagi per l’erede al trono Vittorio Emanuele II, figlio di Carlo Alberto e futuro Re d’Italia, in attesa delle nozze con Maria Adelaide d’Amburgo, celebrate nel 1842.

L’appartamento fu abitato tra il 1930 e il 1933 dalla Principessa Maria José del Belgio, sposa del Principe di Piemonte Umberto, futuro re d’Italia. A Torino la presenza del principe charmant e poi della sua bellissima moglie porta uno sprizzo di aria nuova a Palazzo, dove si organizzano ricevimenti, udienze, funzioni religiose ufficiali e private, balli, viaggi.

Le Cucine Reali

Il visitatore si ritroverà catapultato tra i fornelli della cucina di corte, che sembra rimasta intatta, come se gli chef reali fossero impegnati ad armeggiare con luccicanti pentole e forme per budini da leccarsi i baffi.

Le cucine, situate nei sotterranei dell’ala di levante, sono state restituite al pubblico nel 2008 in seguito a un meticoloso restauro, che ha permesso di recuperare ambienti, arredi e utensili originali, tra i quali circa duemila pezzi in rame, dalle grandi pesciere agli stampi per dolci e biscotti.

Le sale, suddivise per il servizio dei diversi componenti della famiglia reale, a partire dagli Anni Trenta del Novecento furono suddivise in Cucine Reali, per Vittorio Emanuele III ed Elena del Montenegro e Cucine dei Principi di Piemonte, per Umberto e Maria Josè.

Il percorso consente di conoscere alcune curiosità legate al cerimoniale della tavola e degli Uffici di Bocca (incaricati di sovrintendere le cucine e le preparazioni dei pasti), incluse ricette, mode e regole del cerimoniale del Palazzo che fu il cuore del regno d’Italia.

Le visite saranno possibili fino a domenica 30 aprile 2017 ogni venerdì, sabato e domenica (ad eccezione del 2, 16 e 17 aprile) alle ore 10-11-12-15-16-17; il biglietto ha un costo di 4 euro (per ciascun percorso); non è necessaria la prenotazione; gruppi di massimo 25 persone.

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