Sinonimo di creatività, artigianalità, unicità, VENINI interpreta l’arrivo della stagione autunnale attraverso la sua straordinaria sensibilità cromatica dando vita alla nuova capsule collection Ginkgo Biloba.

Tributo alla bellezza e alla forza di rinascita della natura, la collezione veste gli iconici Fazzoletto, Deco, Monofiore Balloton, Opalino, i vasi Bloom, Ritagli e le lampade da tavolo Balloton Luce, Deco Luce e Fantasmino di un giallo acceso.

Il nuovo colore si ispira alla colorazione che il maestoso albero di origine orientale, una pianta unica e tra le più antiche sulla Terra, assume in autunno. In questo periodo dell’anno, le sue caratteristiche foglie bilobate si accendono di intense note dorate esprimendo quel senso di vitalità e rinnovamento che avvolge da sempre la natura e i suoi elementi rendendoli unici.

Un colore vitale che richiama la luce, il sole e il calore, simbolo di positività, energia e cambiamento. Una tonalità che dona vibrante eleganza ed intensa espressività esaltando la bellezza dei vasi VENINI. Selezionata da Silvia Damiani, Presidente di Venini, e Marco Piva, Art Director della vetreria, per raccontare la capacità del marchio di plasmare il vetro creando prodotti in grado di affascinare e creare emozioni.

VENINI: una storia, un’eccellenza artistica, una passione tutta italiana

Fondata nel 1921 dall’avvocato milanese Paolo Venini e dall’antiquario veneziano Giacomo Cappellin, la Venini S.p.A., allora Cappellin, Venini & C., è destinata a diventare un nome di riferimento nel mondo del vetro artistico, ponendo le basi di quell’identità stilistica che ancora oggi la contraddistingue.

Nel tempo, Venini stringe significative collaborazioni con artisti come Napoleone Martinuzzi, Carlo Scarpa, Vittorio Zecchin e, nel dopoguerra, con Gio Ponti, Fulvio Bianconi, Tapio Wirkkala e Mimmo Rotella, fino ai contributi di designer e architetti contemporanei del calibro di Peter Marino, Ron Arad, Tadao Ando, Gae Aulenti, Doriana e Massimiliano Fuksas, Ettore Sottsass, Alessandro Mendini, Gaetano Pesce, Emmanuel Babled, Francesco Lucchese, Monica Guggisberg e Philip Baldwin, Michela Cattai, Hani Rashid e Lise Anne Couture, Benjamin Moore, Dan Dailey, Giorgio Vigna e molti altri.

Così l’originale produzione artistica si rinnova nelle forme e nel linguaggio. Fra progetti iconici e nuove creazioni, la vetreria presenta le sue opere in due collezioni: Art Glass raccoglie straordinari vasi scultorei e oggetti per il decoro; Art Light presenta lampadari e importanti installazioni luminose destinate a grandi spazi pubblici o privati.

VENINI

Venini vanta una palette cromatica senza eguali che, insieme alle tecniche di lavorazione del vetro, è parte di un patrimonio culturale tramandato di generazione in generazione. La fornace di Venini è infatti l’unica in grado di realizzare 125 colorazioni di vetro, frutto di una lunga e appassionata formulazione alla ricerca di nuove combinazioni. La struttura è organizzata per lavorare con 14 forni attivi nello stesso momento, mettendo a disposizione degli artisti e dei maestri vetrai una tavolozza cromatica che non ha uguali.

VENINI

Da sempre, VENINI realizza oggetti dal design intramontabile che si rivalutano nel tempo. Grazie all’eccellenza qualitativa, all’alto contenuto artistico e al valore manifatturiero intrinseco a ogni pezzo, i vetri VENINI vengono battuti ad aste importanti raggiungendo cifre da record: appartiene a VENINI, infatti, l’opera di vetro di Murano tra le più pagate della storia che con “La Sentinella di Venezia” firmata da Thomas Stearns nel 1962 ha raggiunto ben 737mila dollari.

VENINI

Le creazioni firmate Venini sono entrate a far parte delle collezioni permanenti di musei della portata del Metropolitan Museum e del MOMA di New York, della Fondazione Cartier di Parigi, del Victoria and Albert Museum di Londra e delle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Il museo Venini, raccogliendo 45.000 disegni, 10.000 foto d’epoca e 4.000 opere d’arte, rappresenta il più prezioso archivio storico della vetreria artistica moderna e contemporanea.

VENINI

La società è controllata dalla famiglia Damiani, già a capo dell’omonimo brand internazionale di alta gioielleria, con l’obiettivo di dare maggior impulso a una delle più autentiche eccellenze del made in Italy. venini.com