Tre sedie di design italiano che fanno tendenza

Ambiente indoor - Osaka Metal 5714 by Pedrali

Per il 2017 sedute in legno o nei nuovi polimeri

Ad ogni prodotto la propria peculiarità, specialmente se si parla di design del prodotto. E come ogni anno, anche nel 2017 parliamo di tendenze: quali sono le sedute che riusciranno ad aggiudicarsi il premio della fama immortale in fatto di design italiano?

Sicuramente quelle dall’anima italiana firmata da importanti progettisti che vogliono essere sempre aggiornati e lanciano proposte puntano su materiali innovativi e versatili, come il legno e i nuovi polimeri.

Osaka Metal 5714 è la sedia moderna progettata da Cazzaniga Mandelli Pagliarulo per Pedrali: dalla silhouette minimale ed essenziale, la scocca in multistrato di frassino e il telaio a slitta in tondino d’acciaio confermano la personalità versatile del prodotto che si unisce ad un effetto grafico di pura leggerezza.

June 2056 è nata dalla matita di Frank Rettenbacher per Zanotta: il suo design esalta la leggerezza del segno abbinandolo a forme geometriche a tratti ammorbidite. Con gambe in acciaio verniciato, il sedile in nylon è rivestito in stoffa e in pelle e imbottito di poliuretano schiumato autoestinguente. Una combinazione ben riuscita, quindi, e sicuramente di tendenza!

E poi c’è Miss, la rivisitazione di Tobia Scarpa per Molteni&C, presentata al pubblico per la prima volta nel 1986. Linee ben marcate caratterizzano la struttura: in un unica azione le gambe anteriori proseguono con andamento curvilineo verso i bracciali per terminare nello schienale. Le posteriori iniziano il loro percorso da dietro lo schienale, il sedile si inserisce raccordare le linee. La struttura in frassino naturale raccoglie la seduta in pelle o in corda intrecciata in ecrù e in grigio.

E voi, siete appassionati di design italiano come me?

Via – Elle Decor