Grapevine – un tavolo elegante che richiama i tralci delle viti

Grapevine è il nome di una collezione di tavoli, disegnata, nel 2017, da Egidio Panzera per Billiani.

Di dimensioni contenute, adatti all’arredamento della cucina di casa, di un bar o di un bistrò, nascono da un concept che richiama i tralci delle viti.

Le gambe sono modellate secondo una dinamica di torsione, che suggerisce un piacevole movimento d’assieme, arricchito da finiture in noce cerato o faggio naturale o laccato.

I top (rotondi o quadrati) possono essere di noce o faggio impiallacciato, di mdf (pannello di fibra) laccato o laminato, di hpl (laminato decorativo ad alta pressione) bianco, nero, country oak, wengé antracite, noce vintage o marmo bianco.

Il profilo di Grapevine suggerisce un gusto vintage, dal taglio elegante ed è collocabile in diverse soluzioni d’arredo.

Le varie declinazioni dei tavoli includono piani quadrati di 70×70 centimetri od 80×80, o tondi, con diametri di 70 od 80, tutti con altezze variabili da 50 a 90 centimetri.

Il designer

Egidio Panzera (il sito qui linkato è in costruzione), è nato a Messina – nel 1974 – e si è formato in Architettura.

Basatosi a Seregno, lavora a Milano, a Mosca e a Singapore, nell’ambito della progettazione industriale e del design per l’arredamento.

Il suo approccio creativo parte dal concetto di narrazione di un percorso che definisce forma e funzione dell’oggetto.

Titolare di diversi brevetti, ha lavorato per vari brand, come, per fare qualche nome: Aico Design, Del Tongo, Emmei, Ewins, Knoll, Omnidecor, Porada, Riflessi, Sofiadoors e, naturalmente, Billiani.

Nel tempo, ha conseguito diversi riconoscimenti – come la menzione d’onore al Red Dot Design Award 2011 – e i suoi pezzi sono stati pubblicati su importanti riviste.

L’azienda

Billiani, fondata nel 1911, è un’azienda a conduzione familiare, che opera nel settore dell’arredo dinterni, con un particolare skill per le sedute.

S’avvale della collaborazione di firme prestigiose, come Fabio Bortolani, Aldo Cibic, Marco Ferreri, Werther Toffoloni e, ovviamente, Egidio Panzera, cercando di valorizzare anche giovani talenti.

È entrata a far parte del novero del made in Italy a diffusione internazionale e qualche suo prodotto appare in sale prestigiose, come al MoMA – Museum of Modern Art di New York o alla Triennale di Milano.

Ha quartier generale a Manzano (Udine) e s’ispira a una precisa filosofia aziendale, citata nel frammento che segue:

Nello scegliere un design, una funzione, un accostamento di materiali e di colori, che accoglieranno tanti momenti della vita di altri ci poniamo con partecipazione, competenza e attenzione.

Per i credits, le immagini della galleria sono state tratte dal sito web di Billiani; vi consigliamo di visitarlo per suggestioni o approfondimenti.