Spazio e luce a Casa Port

La nuova stazione a Casablanca

Casablanca è la capitale economica e industriale del Marocco. Una città cosmopolita dal sapore occidentale che, nel tempo, ha saputo accogliere stili artistici e architettonici moderni mescolandoli alla cultura araba tradizionale.

Eppure, a questa città così moderna, mancava il vero simbolo della modernità: la stazione ferroviaria, quel luogo di incontri dove prendiamo costantemente decisioni, se restare o partire.

É così che nasce il progetto Casa Port, la nuova stazione ferroviaria firmata AREP e Group3 Architectes, con l’obiettivo di riqualificare un quartiere strategicamente importante per Casablanca perché punto di incontro tra la “Medina vecchia”, la “Nouvelle Medina” e il Porto.

Un Hub di trasporto prezioso per i locali e i turisti: l’edificio centrale, che fa da cerniera tra il piazzale di ingresso e le banchine ferroviarie, ospita una grande area commerciale disposta su due livelli coperta da un unico tetto in acciaio e legno sostenuto da colonne sottili che si dividono in otto rami, facendo così penetrare più luce e ventilare gli spazi.

Le facciate dell’intero edificio sono completamente vetrate e ad ovest, una moderna “mashrabiyya” in pannelli di calcestruzzo vibro-rinforzato su una struttura metallica leggera, ricorda le geometrie architettoniche della cultura araba.

Una struttura fluida e leggera dal forte segno modernista che non vuole voltare le spalle al suo presente e al cambiamento.

Via -Domus

-Sncf

“L’industria delle costruzioni. Luoghi di transito: le stazioni”, settembre-ottobre 2016, Edilstampa,