Passaia, interior design tra classico e contemporaneo

Il progetto di interior design per un appartamento nel centro di Genova, firmato Santo Passaia, gioca sul dialogo tra classico e contemporaneo

L’interior design di un prestigioso appartamento su due piani in un palazzo del 500, nel centro di Genova, colpisce per l’equilibrio tra il piacere della decorazione classica e l’essenzialità degli arredi di design contemporaneo. Un gioco di contrasti che si ripete anche per quanto riguarda le scelte cromatiche, che mettono in dialogo pareti, boiserie e controsoffitti in bianco e nero con tessuti di rivestimento di divani e poltrone in colori estremamente vivaci. 

Un interessante progetto firmato Santo Passaia, azienda-atelier specializzata nelle realizzazioni contract per abitazioni di prestigio. Il progetto di interior design è stato sviluppato da Passaia Project, divisione dell’azienda guidata da Nicolò Passaia.

“Il nostro primo compito quando iniziamo a pensare al progetto”, spiega Nicolò Passaia, “è quello di capire i gusti dei nostri clienti, per offrire delle soluzioni d’arredo in grado di soddisfare le loro aspettative. La tradizione della nostra azienda è legata, da oltre 60 anni, allo stile classico. Ma sempre di più ci piace seguire le inclinazioni dei committenti e creare contaminazioni con linguaggi più contemporanei”.

Interior design, un elegante gioco di citazioni 

Come è avvenuto, per esempio per il progetto dell’appartamento nel centro storico di Genova, affacciato sul mare. “Il desiderio del proprietario era quello di creare degli interni coerenti con lo stile architettonico del palazzo cinquecentesco, da lui molto apprezzato. Per questo, abbiamo pensato di riprendere, nelle boiserie e nei controsoffitti realizzati su misura dai nostri maestri artigiani, gli elementi decorativi originali dell’edificio. Riproponendo così in interno ciò che si vede all’esterno. Inoltre per conferire maggiore freschezza all’insieme, abbiamo inserito pezzi d’arredo “urban”, firmati B&B Italia e Maxalto, che creano un interessante contrasto tra classico e contemporaneo”.