PRINTMAKING TALES

Printmaking Tales

Printmaking Tales è il nuovo progetto FABRIANO, a cura di Umberto Giovannini e pubblicato da Opificio della Rosa, dedicato alla stampa d’arte, pensato per ripercorrere la storia di una tecnica antica e affascinante che ha accompagnato generazioni di artisti. Una grande mappa attraverso la quale raccontare le fasi e l’evoluzione del printmaking per imparare a conoscere le tecniche e gli stili che si sono susseguiti nel corso dei secoli, i profondi cambiamenti artistici e le diverse declinazioni.

Printmaking Tales

Printmaking Tales, realizzato in doppia lingua italiano e inglese, nasce dal desiderio di stimolare la curiosità e l’interesse verso il mondo della stampa d’arte e si rivolge non solo a un pubblico di specialisti ma a tutti coloro che non hanno mai avuto l’opportunità di sperimentare le alchimie che nascono dall’incontro dell’inchiostro con la carta attraverso i diversi supporti di stampa.

“Guardando le prospettive della grafica contemporanea e pensando ai nuovi linguaggi che si stanno sviluppando” racconta Umberto Giovannini, autore, “vorrei che Printmaking Tales schiudesse una porta da cui osservare quel viaggio artigianale e artistico, iniziato molti secoli fa, che oggi chiamiamo printmaking. Il printmaking è un’arte mutevole e in continuo divenire, con la caratteristica di rinnovarsi costantemente, non solo in rapporto ai contesti sociali che attraversa ma anche per la capacità di plasmarsi sulle modalità tecniche e di comunicazione con cui necessariamente viene a confrontarsi.”

Un percorso, ricco di intrecci e sviluppi, suddiviso in undici capitoli, ciascuno dedicato a una tecnica diversa e introdotto da un racconto, frutto della fantasia dell’autore, che prende spunto da personaggi ed episodi che hanno segnato la storia della stampa d’arte. Uno spunto grazie al quale si realizza “un piccolo affresco sulla storia e sullo sviluppo di ciascuna tecnica, dalle sue origini alle sue espressioni contemporanee” conclude Umberto Giovannini.

Printmaking Tales si sviluppa come un viaggio conoscitivo che parte dalla tecnica più antica, la xilografia, per raggiungere le sperimentazioni del printmaking contemporaneo attraverso incisione a bulino, acquaforte, puntasecca, acquatinta, mezzatinta, incisione xilografica, litografia, tipografia, serigrafia e tecniche miste. L’introduzione di ogni tecnica è arricchita da un glossario e impreziosita dai più significativi esempi di incisioni di artisti di diverse epoche.

L’unicità del volume Printmaking Tales è data dalla presenza delle riproduzioni delle opere originali che FABRIANO ha commissionato a 12 artisti perché venissero realizzate utilizzando le proprie carte per stampa d’arte, scegliendo tra FABRIANO Unica, FABRIANO Rosaspina, FABRIANO Artistico, FABRIANO Tiepolo e Magnani Pescia, Magnani Corona e Magnani Incisioni con le quali raccontare la tecnica attraverso sperimentazioni personali.

I printmakers selezionati per Printmaking Tales, Umberto Giovannini, Koichi Yamamoto, Maria Pina Bentivenga, Gianna Bentivenga, Giulia Leonelli, Ilaria Rosselli Del Turco, Marina Bindella, Ingrid Ledent, Nick Morley, Davide Reviati, Paul Dewis e Anonima Impressori, si sono cimentati ciascuno con una tecnica e una carta diversa, creando un’opera inedita che è stata inserita come chiusura di ogni sezione del volume.

Printmaking tales è un progetto editoriale nato dalla collaborazione tra FABRIANO e Opificio della Rosa insieme allo studio di Printmaking e alla biblioteca di Central Saint Martins, University of the Arts London. La pubblicazione è stata preceduta da anni di sperimentazione delle carte per stampa d’arte tra Opificio della Rosa e FABRIANO, un lungo processo che ha visto anche testare carte nate principalmente per altre discipline artistiche, come FABRIANO Artistico, carta per acquerello 100% cotone, che si sono rivelate eccellenti anche per le stampe calcografiche e per la rilievografia.

Printmaking tales, realizzato anche in una preziosa edizione limitata di sole 100 copie, con cofanetto e suite con le opere originali, verrà presentato a Londra giovedì 9 marzo 2023 presso Fedrigoni Paper London Studio.

L’autore di Printmaking Tales: Umberto Giovannini

Umberto Giovannini, printmaker, è professore di Art & Design alla Central Saint Martins, University of the Arts London e fondatore dell’Opificio della Rosa, centro di printmaking a basso impatto ambientale. Vive e lavora tra Italia e Regno Unito.

Opificio della Rosa

L’Opificio della Rosa è un’associazione no-profit che ha tra i suoi fini principali la conoscenza e la diffusione di tecniche di incisione a basso impatto ambientale: dalla xilografia alla calcografia, fino alle più innovative tecniche incisorie. Viene incoraggiata la sperimentazione tecnica e il lavoro interdisciplinare che lega la grafica ad altri ambiti artistici, questo anche attraverso un programma di residenze, workshop estivi e la condivisione di progetti che ogni anno vengono sviluppati coinvolgendo artisti in ambito internazionale.

L’Opificio della Rosa, nato nel 2009 attorno all’omonimo laboratorio di Montefiore Conca, è ora affiancato da un secondo studio a Morciano di Romagna dedicato al letterpress. L’associazione collabora su progetti specifici con Fondazione Renate Herold Czaschka, Anonima Impressori di Bologna, Luigi Castiglioni di Rimini e Atelier InSigna di Roma. Progetti speciali vengono realizzati assieme alle Università: Central Saint Martins, University of the Arts London; RUFA, Rome University of Fine Arts. opificiodellarosa.org

La carta FABRIANO: alta qualità e rispetto per l’ambiente

Per FABRIANO la tutela dell’ambiente è da sempre una priorità: le acque, i boschi, le risorse del territorio sono beni preziosi da preservare, per la salute e il benessere di tutti. Per questo FABRIANO è attiva nel garantire una produzione che rispetta con rigore le leggi di tutela ambientale italiane ed europee. La volontà di creare prodotti ad alto valore e basso impatto ambientale accompagna da sempre lo sviluppo dell’azienda ed è per questo che gli impianti e processi produttivi sono all’avanguardia, sia dal punto di vista energetico sia da quello dello sfruttamento delle risorse e permettono di risparmiare l’impiego di acqua, di ridurre le emissioni, i consumi energetici e gli scarti di lavorazione. Le centrali idroelettriche dalle quali viene prodotta l’energia impiegata e i sofisticati impianti di depurazione delle acque sono la dimostrazione di un impegno quotidiano che pensa al futuro del nostro pianeta e di chi lo abita.

FABRIANO è partner di FSC®, Forest Stewardship Council, l’organizzazione internazionale indipendente creata per promuovere la protezione del patrimonio forestale mondiale. Questo permette di garantire la provenienza di cellulosa da foreste di tutto il mondo, gestite nel pieno rispetto delle esigenze sociali, economiche e ambientali, promuovendo la certificazione di nuove aree e arginando il degrado, la deforestazione e l’illegalità che mettono a rischio la superficie boschiva mondiale. Per questo tutte le carte utilizzate da FABRIANO sono certificate FSC®, per garantire un futuro più sostenibile alle generazioni che verranno.

FABRIANO la bella carta dal 1264.

Dal 1264 a Fabriano si produce carta che, in oltre 750 anni, ha incontrato uomini e donne che ne hanno fatto un uso quotidiano e insieme straordinario nel campo dell’arte, della letteratura, della musica, dell’editoria. Michelangelo Buonarroti, Giambattista Bodoni, Ludwig van Beethoven fino a Gabriele D’Annunzio, Georgia O’Keeffe insieme a Francis Bacon e Federico Fellini, sono solo alcuni dei personaggi che hanno scritto, disegnato, preso appunti, creato su carta prodotta a Fabriano che, con oltre sette secoli di storia, è parte del patrimonio culturale italiano.
Le geniali intuizioni degli artigiani fabrianesi nel XIII secolo hanno dato vita a tre importanti innovazioni: la filigrana, l’utilizzo della gelatina animale e la pila idraulica a magli multipli che rendono Fabriano la culla della carta. Una plurisecolare tradizione che continua ancora oggi attraverso la produzione di una ampia gamma di tipologie di carta di alta qualità, adatte alle esigenze di ogni genere di tecnica – disegno, schizzo, pastello, acquarello, acrilico e olio, tecniche miste, stampa d’arte, calligrafia, scrittura e manufatti – che viene scelta da studenti, artisti, architetti, stilisti, illustratori, musicisti, scrittori e calligrafi. FABRIANO è l’unica cartiera al mondo che produce con tutte le tre tecnologie: carta fatta a mano, carta a macchina in tondo e carta su tavola piana. Una produzione interamente italiana di alta qualità, sinonimo di competenza e autenticità. fabriano.com

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