NU di FIMA Carlo Frattini conquista l’ADI Design Index

ADI Design Index per NU di FIMA Carlo Frattini
ADI Design Index per NU di FIMA Carlo Frattini

NU di FIMA Carlo Frattini conquista l’ADI Design Index: scopri perché!

È decretato: NU di FIMA Carlo Frattini, il soffione doccia firmato Davide Vercelli, è stato inserito tra le pubblicazioni dell’ADI Design Index.

L’Osservatorio Permanente del Design ADI è costituito da una commissione di oltre cento professioni esperti, dai designer ai critici, compresi i giornalisti specializzati.

All’interno della pubblicazione, Nu è stato inserito nella categoria “Design per l’Abitare”. Il volume, che seleziona i prodotti in gara per il prossimo Premio Compasso d’Oro, è senz’altro il più autorevole riconoscimento del mondo del design italiano. E ogni tre anni viene attribuito a quel tipo di lavoro che si permea di responsabilità etica e culturale, senza dimenticare le sue funzioni estetiche.

Tutte le caratteristiche di Nu

Il soffione doccia di FIMA Carlo Frattini infatti si distingue per la sua elegante forma minimale. E non dimentica il principio di innovazione sostenibile: è infatti nato da un studio delle dinamiche umane, e per questo è pensato per dare il massimo della prestazione, rendendosi una valida alternativa al classico getto verticale. Presenta infatti tre soffioni, che possono essere orientati a piacere: in questo modo il getto è direzionato dove si preferisce. E il relax è assicurato.

Composto da un telaio rettangolare in acciaio inox, di sottile sezione, è ancorato al muro sul lato maggiore. E ospita, per l’appunto, al suo interno tre  soffioni sospesi grazie ad un anello metallico e quattro perni, che permettono libertà di movimento.

Il Made in Italy rispetta l’ambiente

Grazie a questo riconoscimento, l’azienda conferma la sua progettualità che vira in direzione dell’innovazione, della conferma dell’eleganza del Made in Italy e del rispetto dell’ambiente.

Per chi fosse curioso di vedere dal vivo Nu, il prodotto è esposto all’interno di una mostra allestita presso il chiostro del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano. C’è fino al 17 ottobre!